Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00019 presentata da SODANO TOMMASO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 05/12/2007
Atto Senato Risoluzione in Commissione 7-00019 presentata da TOMMASO SODANO mercoledì 5 dicembre 2007 nella seduta n.128 La 13ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, premesso che: - è in corso una indagine conoscitiva della medesima Commissione sul bilancio idrico complessivo del bacino del Po, con particolare riferimento alla situazione del lago di Garda; - nel contesto di tale indagine ha assunto particolare rilievo la situazione del maggiore lago italiano, il lago di Garda, soggetto da alcuni anni ad una evidente diminuzione della disponibilità idrica; - in proposito sono state audite le autorità regionali e provinciali competenti, le amministrazioni locali rivierasche, i soggetti produttori di energia elettrica, i soggetti consortili rappresentanti i produttori agricoli del territorio mantovano, che utilizzano massicciamente le acque del lago di Garda a scopo irriguo; considerato che: - l'acqua è risorsa fondamentale per la vita delle popolazioni rivierasche (tra l'altro numerosi acquedotti comunali derivano direttamente dal lago); - l'acqua è altresì risorsa fondamentale per la produzione agricola, parzialmente di pregio (riso), di un vasto territorio a sud del lago medesimo: - che il lago di Garda costituisce anche uno dei principali poli turistici nazionali; - la quantità e la qualità delle acque del bacino gardiano sono fortemente correlate, con rischi evidenti di peggioramento della seconda in ragione della permanente diminuzione della prima; rilevato che: - il prelievo d'acqua attraverso il regolatore di Salionze è attualmente retto dalla Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPO); - le concessioni di prelievo non sono state modificate nonostante la diminuzione della risorsa idrica del bacino; - la dinamica degli ultimi anni fa prevedere il permanere di una situazione di precarietà fin dai prossimi mesi; - è stata annunciata la conversione a coltura a mais (fortemente idrovora) di migliaia di ettari nella prossima stagione; - manca, all'oggi, una mappatura puntuale delle adduzioni e degli emungimenti, che interessano il lago di Garda; visto che: - in sede di audizioni sia la Regione Lombardia, sia la Regione Veneto, sia la Provincia autonoma di Trento hanno espresso la convinzione che un più puntuale coordinamento delle rispettive competenze e azioni in merito sia necessario; impegna il Governo: - a provvedere ad un aggiornamento delle modalità di regolazione della risorsa idrica del bacino del lago di Garda anche attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro, coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e comprendente le Regioni Lombardia e Veneto e la Provincia autonoma di Trento, nonché i Ministeri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dello sviluppo economico. Il gruppo di lavoro dovrà completare la propria attività entro il 31 marzo 2008. (7-00019) SODANO