Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00162 presentata da TOMASSINI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 06/12/2007
Atto Senato Mozione 1-00162 presentata da ANTONIO TOMASSINI giovedì 6 dicembre 2007 nella seduta n.263 TOMASSINI, BIANCONI, GHIGO, CARRARA, COLLI, MASSIDDA, LORUSSO, VIZZINI, REBUZZI, BURANI PROCACCINI, BONFRISCO, MONACELLI, POLLEDRI, CURSI, ANTONIONE - Il Senato, premesso che: già a partire da marzo 2007 è disponibile per tutte le donne un tipo di vaccino contro il tumore del collo dell'utero; con l'impegno economico assunto dal Ministero della salute si è potuto compiere un importante passo nel campo della prevenzione e nel campo dell'oncologia, garantendo l'offerta gratuita a tutte le adolescenti dell'età di dodici anni a partire già dal mese di luglio 2007, contribuendo a ridurre notevolmente una malattia che quotidianamente colpisce in Italia circa dieci donne, con una mortalità annua di circa 1.700 decessi; purtroppo un tale impegno non ha profuso i risultati sperati a causa di una concomitanza di fattori che hanno quasi bloccato tale vaccinazione: un forte deterrente è stato senza dubbio l'elevato costo del vaccino; attualmente le donne/adolescenti (fuori dalla coorte delle dodicenni) che volessero decidere di vaccinarsi devono acquistare il farmaco, il cui costo finale al pubblico è di 188,15 euro a dose; considerato che: l'impegno profuso dalle Aziende sanitarie locali nel promuovere, nelle varie regioni, tale vaccinazione non sempre si è dimostrato efficiente, questo anche a causa di una scarsa campagna d'informazione; la legge finanziaria per il 2008 stanzia per vaccinare gratuitamente sempre la coorte delle dodicenni solo 35 milioni di euro, ma tale importo risulta alquanto limitato così come la fascia a cui permette la gratuità della vaccinazione, e questo ci pone agli ultimi posti a livello europeo (tale vaccinazione in molti Paesi europei è del tutto gratuita), così come già avviene da tempo negli Stati Uniti, in Canada ed in Australia; a partire dal prossimo anno più case farmaceutiche potranno commercializzare tale vaccino anche se con composizioni ed indicazioni differenti, impegna il Governo: a porre in essere, come già richiesto in precedenza, un tavolo di concertazione con tutte le parti interessate al fine di permettere sia la diminuzione del costo del vaccino e sia l'individuazione di ulteriori fondi necessari per ampliare la coorte delle giovani alle quali la vaccinazione può essere offerta dal Servizio sanitario nazionale; ad intraprendere azioni per promuovere al meglio la diffusione del vaccino con campagne d'informazione più adeguate ed iniziative di sensibilizzazione da svolgersi nelle varie regioni; a valutare secondo regole di EBOI il grado di copertura e di validità dei vaccini affinché venga fornito in via prioritaria gratuitamente solo quello che garantisce i migliori risultati nella prevenzione più ampia nei confronti dei vari tipi di papilloma virus umani e di altre patologie correlate. (1-00162)