Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00913 presentata da GIBELLI ANDREA (LEGA NORD PADANIA) in data 05/01/2008
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00913 presentata da ANDREA GIBELLI sabato 5 gennaio 2008 nella seduta n.263 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: il decreto del Presidente della Repubblica 18 novembre 1988, n. 566, stabilisce che per svolgere l'attività di Assistente di volo è necessaria una specifica abilitazione professionale, rilasciata dall'ENAC (Ente nazionale per l'aviazione civile); l'attestato che abilita a svolgere il servizio di pronto soccorso ed emergenza sugli aeromobili, in base alle disposizioni contenute nel decreto ministeriale 15 settembre 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 novembre, 1995, n. 256, è subordinato al possesso della seconda classe di idoneità psicofisica; la visita medica richiesta può essere effettuata presso uno degli Istituti medico legali dell'Aeronautica Militare, oppure, presso gli ambulatori polispecialistici del servizio per l'assistenza sanitaria al personale navigante, autorizzati dal Ministro della salute (SASN); gli ambulatori, collocati in prossimità delle zone portuali, inizialmente svolgevano prestazioni mediche per il personale marittimo. Successivamente, le prestazioni sono state estese al personale aeronavigante, creando tuttavia alcuni disagi per il personale operante in quegli aeroporti come Malpensa, dove non sono presenti tali strutture per l'assistenza sanitaria; nell'area di Malpensa operano migliaia di lavoratori aeronaviganti le cui esigenze sanitarie non sono adeguatamente supportate; oltretutto l'applicazione della sorveglianza medica, di cui al decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 241, in attuazione della direttiva 96/29/EURATOM contro i danni derivati da radiazioni ionizzanti, rende ancora più urgente la realizzazione di un presidio medico SASN all'interno dell'aeroporto lombardo; l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), prima Autorità aeronautiche comuni (JAA), istituita con regolamento (CE) 1592 del 2002 ha adottato, nell'ambito della regolazione aeronautica comune (JAR), iniziative volte a disciplinare, a livello comunitario, il rilascio di licenze e abilitazioni nei confronti del personale aeronavigante; l'Italia, ormai da diversi anni, applica correttamente le regole contenute nelle JAR 1, 2 e 3 in materia di sicurezza di volo. Tuttavia, per quanto riguarda la parte medica, i parametri medici applicati in Italia e contenuti nelle norme nazionali non sono conformi ai parametri comunitari, anche se questi ultimi sono meno restrittivi dei parametri applicati a livello nazionale; l'entrata in vigore dal 16 luglio 2008 dell'annesso III - «EU OPS 1», andrà poi ad implementare il regolamento 1899 del 2006, che stabilisce le regole tecniche e le procedure amministrative per tutte le compagnie commerciali (derivato JAA JAR-OPS 1), e lo standard di salute-fatica del navigante; secondo notizie diffuse, sono in corso trattative tra l'ENAC e il Ministero della salute, di concerto con il Ministero della difesa, ai fini dell'applicazione in Italia dei parametri medici JAR, i quali sono richiesti anche per il rilascio dell'attestato di idoneità psicofisica per l'attività di Assistente di volo -: quali siano i motivi che fino ad oggi hanno impedito l'applicazione delle regole JAR in materia di parametri medici e se sia vero che esistono degli accordi tra i diversi organi competenti, finalizzati a dare attuazione alla regolazione comunitaria per quanto concerne le visite mediche; se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire per agevolare il personale operante nell'aeroporto di Malpensa, adottando misure concrete che mirino a favorire l'immediata realizzazione di un presidio medico all'interno dell'aeroporto lombardo. (2-00913) «Gibelli».