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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06004 presentata da CACCIARI PAOLO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 05/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06004 presentata da PAOLO CACCIARI sabato 5 gennaio 2008 nella seduta n.263 CACCIARI e SPERANDIO. - Al Ministro all'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: nel corso dell'ultima settimana hanno avuto grande eco le contraddittorie dichiarazioni del Direttore regionale Arpa del Veneto, dottor Andrea Drago, con le quali in un primo momento, in occasione di un incontro presso la Cementeria di Monselice Spa, ha annunciato che «il futuro delle cementerie è quello di utilizzare rifiuti come combustibile: copertoni usati, oli esausti, plastiche» e successivamente ha precisato che: «non vuol dire che i rifiuti entreranno negli impianti di Monselice e di Este»; i complimenti del direttore Arpav alla Cementeria di Monselice sono stati formulati malgrado ci sia una relazione di servizio dei tecnici Arpav che hanno effettuato attività di controllo presso gli impianti del cementificio, con ripetuti sopralluoghi. Nella relazione vengono fornite indicazioni sulle modalità con cui eseguire i controlli e la taratura degli strumenti, in quanto le operazioni attuate dalla ditta, sono considerate non conformi alla legislazione vigente. Esiste persino una segnalazione all'autorità giudiziaria a carico del legale rappresentante della Cementeria in merito alle violazioni dell'articolo 256, comma 4 del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 per l'utilizzo dei rifiuti CER 100102 (ceneri leggere di carbone). Le ceneri risultavano stoccate in silos per essere impiegate a freddo per la produzione del cemento pozzolanico. Dai registri di carico e scarico dei rifiuti figuravano Kg 378.460 di questo materiale, nonostante il provvedimento autorizzativo della provincia n. 5037 del 2 novembre 2006 vieti espressamente di svolgere attività di recupero di rifiuti; Monselice è con Marghera, la Valle del Chiampo e Porto Tolle, una delle zone dove l'inquinamento dell'aria raggiunge livelli preoccupanti per la salute. La zona tra Este e Monselice è classificata «Area dei cementifici» in fascia A nel Piano di risanamento dell'aria della regione Veneto per la presenza di un alto livello di inquinamento da particolato PM10 e da altre emissioni nocive. In tal modo si genera uno scontro tra ben definiti interessi economici e la generalità delle persone residenti -: se i Ministri competenti all'ambiente e alla sanità non ritengano necessario incaricare Apat e Iss per lo svolgimento di un progetto speciale congiunto di monitoraggio dell'impiego dei rifiuti, specie quelli industriali, in impianti di combustione non dedicati (cementifici, centrali termoelettriche, altri) per verificarne gli impatti sanitari e ambientali. (4-06004)

 
Cronologia
martedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Cipro e Malta entrano a far parte dell'area dell'euro, che conta così 15 paesi con una popolazione di circa 320 milioni di persone.

martedì 8 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Per l'aggravarsi dell'emergenza rifiuti in Campania e dei disordini scoppiati a seguito della riapertura della discarica di Pianura, vicino Napoli, il Governo invia i militari del Genio; nomina l'ex-capo della polizia Giovanni De Gennaro commissario per l'emergenza e vara un piano che prevede nuovi termovalorizzatori.