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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01519 presentata da MADERLONI CLAUDIO (SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO) in data 09/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01519 presentata da CLAUDIO MADERLONI mercoledì 9 gennaio 2008 nella seduta n.264 MADERLONI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il 3 gennaio 2008, il motopesca Antonia Madre della flottiglia di Manfredonia, è stato fermato nella zona est dell'isola di Pelagosa e posto sotto sequestro all'isola di Lissa, con l'accusa di sconfinamento nelle acque territoriali croate; tale evento ha permesso la diffusione della notizia che il Parlamento di Zagabria, peraltro in regime di preadesione all'Unione europea, ha recentemente deciso di interrompere la moratoria ad un progetto del 2003, ovvero l'istituzione di una «Zona di Protezione Ittica e Ambientale» (ZERP), con prerogative esclusive per i propri cittadini su più della metà del mare Adriatico, facendo in modo che tale progetto entri in vigore dal 1 o gennaio 2008. Se dopo il giorno 11 gennaio, il neo-governo croato dovesse approvare tale decisione, il settore della pesca italiana nell'Adriatico ne risulterebbe gravemente danneggiato; le decisioni unilaterali della Croazia sono state discusse, dal novembre 2003 ad oggi, nelle mozioni, risoluzioni ed interrogazioni agli allora Ministeri degli Affari Esteri e delle Risorse agricole e della Pesca. Però, le proposte degli onorevoli G. Scaltritti, Famiano Crucianelli e Aldo Preda, nonostante l'approvazione delle Commissioni congiunte (Affari Esteri e Comunitari e Risorse Agricole e della Pesca), non hanno dato risultati, e soprattutto non è mai stato reso esecutivo l'accordo di pesca fra l'Italia e la Croazia per la gestione dell'Adriatico, con progetti di partenariato o società miste; in questi giorni, sul territorio, si sono attivati l'assessore all'Agricoltura della Regione Marche, Paolo Petrini, il consigliere regionale di Sinistra Democratica, Massimo Binci, che ha fatto istanza di comunicazione urgente alla competente commissione consiliare, il responsabile regionale di Lega Pesca Marche, Simone Cecchettini e Domenico Leone coordinatore settore pesca di Sinistra Democratica di Ancona; il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha inviato un telegramma alle Capitanerie di Porto dell'Adriatico ribadendo l'invito agli armatori-pescatori alla massima cautela, vigendo una situazione di pre-allarme; sappiamo che attualmente è in corso, con la partecipazione attiva della Commissione europea, un negoziato politico da parte del Governo italiano e dei Ministeri interessati; considerato, tuttavia, l'estremo disagio che deriva agli operatori del settore dalla mancanza di direttive precise in ordine ai confini della ZERP, alle norme che ne regolano l'osservanza, ai meccanismi di controllo sulla corretta applicazione del regime giuridico internazionale, alle sanzioni previste, al sistema di regolamento delle eventuali controversie; tenuto conto, inoltre del sopracitato regime di preadesione alla UE della Croazia stessa, il quale potrebbe essere pregiudicato, come affermato dalla U.E, dalla decisione oggetto dell'interrogazione, in particolare considerando i Regolamenti Comunitari del Consiglio nn. 3760 del 1992 e 2371 del 2002, rispettivamente sull'istituzione della Politica Comune della Pesca nella C.E.E. e sulla conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel suo ambito, così come le disposizioni di Diritto internazionale vigenti nella consuetudine consolidata e nei trattati codificati, quali la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del mare del 1982, agli articoli 55, 59, 117, concernenti elementi generali ed in dettaglio sulle prerogative marittime degli Stati firmatari, che hanno firmato il trattato di riferimento. A tal proposito, sia l'Italia, sia la Croazia, hanno a ciò provveduto nell'anno 1995 -: quali interventi intenda adottare perché l'intera vicenda si risolva in modo favorevole per il settore della pesca italiana, già fortemente in crisi a causa del caro-gasolio, delle mucillaggini invernali e degli storici problemi che lo affliggono; quali misure possa attivare per informare prontamente gli operatori del settore sugli eventuali sviluppi, impartendo, inoltre, al fine di evitare possibili incidenti, urgenti e chiare direttive nel merito. (3-01519)

 
Cronologia
martedì 8 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Per l'aggravarsi dell'emergenza rifiuti in Campania e dei disordini scoppiati a seguito della riapertura della discarica di Pianura, vicino Napoli, il Governo invia i militari del Genio; nomina l'ex-capo della polizia Giovanni De Gennaro commissario per l'emergenza e vara un piano che prevede nuovi termovalorizzatori.

martedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    In seguito a proteste da parte di docenti e studenti, il Papa Benedetto XVI rinuncia a tenere il discorso di apertura dell'anno accademico all'università La Sapienza di Roma.