Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06026 presentata da LOMAGLIO ANGELO MARIA ROSARIO (SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO) in data 09/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06026 presentata da ANGELO MARIA ROSARIO LOMAGLIO mercoledì 9 gennaio 2008 nella seduta n.264 LOMAGLIO, ACERBO e BANDOLI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: la diffusione delle fonti rinnovabili di energia rappresenta un obiettivo di notevole importanza per la sostenibilità dello sviluppo ed un indispensabile strumento, combinato con altri, per combattere i mutamenti climatici e per ridurre l'uso dei combustibili fossili; il Governo si è impegnato a sviluppare eolico, solare, biomasse e geotermico, tenendo presenti i caratteri geofisici del territorio e si è pronunciato affinché l'utilizzo delle tecnologie innovative, applicate ai vari territori, non comprometta il patrimonio paesaggistico, monumentale e naturalistico; in molte Regioni (Marche, Umbria, Sardegna, Toscana, Lazio, Basilicata) sono stati posti dei tetti alla produzione di energia eolica, imponendo il non superamento del numero di 150-200-300 - impianti aerogeneratori, a seconda dell'ampiezza del territorio mentre, nel piccolo Molise, sono stati approvati impianti con 600 torri eoliche, mentre altre 600 sono in avanzato stato di approvazione; la densità di interventi e la causalità delle scelte ha già messo in pericolo il comprensorio unitario della conca montana Tammaro, caratterizzata da una fiorente agricoltura; dal 16 dicembre sono iniziati i lavori per la costruzione di 16 torri eoliche di 126 metri di altezza della società SMS Powern in Mouse, nei comuni di Cercepiccola e di S.Giuliano del Sannio. Tali lavori interessano 3 km e mezzo di crinale dei monti del Sannio ed incombono sulla piccola conca montana del Tammaro: sullo straordinario paesaggio della transumanza, considerato prezioso ed a rischio a livello internazionale e sugli scavi della città romana di Saepinum, nata sul tratturo millenario Pescasseroli Candela; il sito stesso delle centrali inoltre, si è scoperto essere a poche decine di metri da un tratturello di epoca sannitico romana, in cui sono stati ritrovati dei basoli romani. Ciò nonostante, la Direzione regionale dei Beni Culturali ha ritenuto di non dover bloccare i lavori che, pur limitati a pochi movimenti di terra, avevano già avuto inizio; il Ministro dei beni e attività culturali ha più volte manifestato la volontà di portare avanti un impegno programmatico che privilegi la conservazione, la tutela e la valorizzazione del paesaggio storico richiedendo di essere informato prima ancora che opere contrastanti vengano irreversibilmente portate a compimento; nella conferenza stampa del 17 marzo 2007, lo stesso Ministro ha citato alcuni casi emblematici sui quali ha prodotto iniziative (gli ecomostri di Alimuri a Vico Equense, quello del Cilento a Castellabate, i progetti per il teatro Pucciniano a Torre del Lago, la progettata lottizzazione nel luogo della battaglia di Mentana) e tra questi specificatamente anche il caso della centrale eolica in questione che si pone in contraddizione con la zona archeologica-paesistica e monumentale della Valle del Tammaro, per la quale affermava che «il Direttore dei BBCC del Molise ha di recente bloccato torri per l'eolico in vista di Saepinum»; l'Unione dei Comuni della Valle del Tammaro ha votato a maggioranza un ordine del giorno per impedire l'istallazione della centrale in oggetto, in luoghi vocati alla valorizzazione del patrimonio artistico e del turismo culturale; la stessa Provincia di Campobasso ha espresso in commissione VIA parere contrario, e si è anche costituita in giudizio ad adiuvandum in un ricorso al TAR Mouse insieme a Col diretti ed alcune associazioni culturali; allo stato attuale i lavori sono stati provvisoriamente bloccati dalla sospensiva concessa dal TAR Molise, a seguito del predetto ricorso, con l'ordinanza del 5 dicembre 2007 -: se il signor Ministro ritenga di dover adottare tutte le misure di sua competenza necessarie a bloccare definitivamente i lavori, attualmente ancora fermi alle prime opere di scavo, alfine di evitare che le attività costruttive vengano portate a compimento; se il signor Ministro non reputi di dover individuare un sito alternativo a quello proposto, in altre parti del territorio molisano o in Regioni confinanti, al fine di pervenire alla localizzazione definitiva della centrale eolica della società SMS Powern, riaprendo un tavolo di concertazione tra le Istituzioni ed i soggetti interessati; se il signor Ministro intenda dare precise direttive al dirigente responsabile della soprintendenza ai beni archeologici competente, affinché intervenga per impedire l'allocazione della centrale, a salvaguardia delle straordinarie peculiarità culturali della Valle del Tammaro e di Saepinum e per evitare che ulteriori centrali vadano a colpire altre zone di interesse archeologico del Molise, quali Pietrabondante e Vastogirardi. (4-06026)