Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06034 presentata da DIOGUARDI DANIELA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 14/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06034 presentata da DANIELA DIOGUARDI lunedì 14 gennaio 2008 nella seduta n.265 DIOGUARDI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, al Ministro dell'interno, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali. - Per sapere - premesso che: l'A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) denominato «Coinres» PA 4, gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti di 22 comuni della provincia di Palermo; in data 31 dicembre 2007 l'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. ha assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato 120 unità, che ha inviato ad operare presso il predetto ATO «Coinres» tramite un contratto di somministrazione di lavoro; i 120 neoassunti risulterebbero essere legati da rapporti di parentela e/o di «connivenza clientelare» con esponenti politici e amministratori degli enti locali coinvolti nella gestione dell'ATO medesimo; la Procura della Repubblica di Palermo ha aperto un fascicolo di indagine per accertare la natura clientelare delle assunzioni effettuate dall'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A.; dalle dichiarazioni rese subito dopo la denuncia dei fatti da parte dei consiglieri provinciali di opposizione di centro-sinistra, i dirigenti dell'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. hanno dichiarato di avere pubblicato un avviso di selezione propedeutico alle assunzioni, ma di non avere avuto il tempo di selezionare tutti i candidati, circa 3.500, che avevano presentato domanda e di essersi, pertanto, limitati a esaminare ed assumere 120 unità lavorative; il responsabile dell'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A., Orazio Giordano, ha ammesso di aver ricevuto pressioni per le selezioni delle 120 unità lavorative; l'Assessore all'ambiente della Provincia di Palermo, Raffaele Loddo, nonché presidente del Coinres, ha ammesso di non conoscere i criteri con i quali l'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. ha effettuato la selezione del personale, chiarendo tuttavia di avere fornito precise indicazioni sui profili professionali richiesti; la vicenda delle assunzioni operate dall'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. è emblematica delle modalità di gestione del mercato del lavoro nella città e nella provincia di Palermo - così come nel Meridione in genere - e del ruolo che in tale sistema svolgono tanto le strutture satellite della pubblica amministrazione, come gli ATO, quanto le Agenzie per il lavoro. Queste ultime, in particolare, si limitano, come nel caso di specie, a operare assunzioni non già applicando criteri meritocratici bensì sulla base di liste di segnalazioni fornite dagli amministratori locali, in spregio a qualsiasi principio di legalità, trasparenza, efficienza e imparzialità; l'articolo 3 del decreto legislativo n. 276 del 2003, in materia di regolamentazione dell'organizzazione e della disciplina del mercato del lavoro per il tramite delle Agenzie di somministrazione di lavoro, afferma che bisogna: «realizzare un sistema efficace e coerente di strumenti tesi a garantire la trasparenza e l'efficienza del mercato del lavoro...»; la circolare n. 9 del 1 o agosto 2007, avente ad oggetto la somministrazione di personale a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni, emanata dal Dipartimento della funzione pubblica del Ministero, riduce a casi limitatissimi la possibilità di effettuare la selezione di nuovo personale servendosi di agenzie di lavoro interinale -: se i Ministri interrogati ritengano urgente e necessario avviare un'indagine ispettiva e, contestualmente, operare un controllo generalizzato in capo alle Agenzie per il lavoro attualmente operanti in Sicilia e, specificatamente, nella provincia e nella città di Palermo, prima fra tutte l'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A.; se le Agenzie operanti in Sicilia siano in possesso dei requisiti di legge previsti dal decreto legislativo n. 276 del 2003; se gli Ispettorati del lavoro, competenti nei rispettivi distretti provinciali, abbiano operato un controllo serio e capillare nel far applicare la normativa in tema di sicurezza sul lavoro, del regolare versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e del rispetto degli obblighi previsti dal contratto collettivo nazionale delle imprese di somministrazione di lavoro; se le 120 assunzioni fatte dall'Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. non siano state in qualche modo filtrate da interessi di natura mafiosa. (4-06034)