Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06039 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 14/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06039 presentata da ANTONIO MAZZOCCHI lunedì 14 gennaio 2008 nella seduta n.265 MAZZOCCHI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: risulterebbe che il Commissariato «Nuovo Casilino» di Roma stia vivendo quotidianamente gravi difficoltà nell'adempiere il suo dovere di tutela della pubblica sicurezza nel territorio competente; tale situazione risulterebbe essere riconducibile alla carenza di dotazione di strumenti che consentano di monitorare ben 200 mila cittadini e di perlustrare 113 km quadrati di territorio dalla via Palmiro Togliatti a Finocchio; in particolare, le zone di Tor Bella Monaca e di Nuovo Ponte di Nona, risulterebbero essere le zone più esposte a rischi, stante il fatto che, ivi, si consumerebbero il maggior numero di reati; a tale situazione, già di per sé critica, si aggiungerebbero, aggravandola, la presenza del campo rom di Salone, il campo abusivo Casilino 900 nonché, da ultimo, l'insediamento di quasi 8 mila extracomunitari nel territorio dell'VIII municipio; le problematiche del Commissariato risulterebbero esser addebitabili, in primo luogo, alla chiusura nel 2001 del posto di polizia presso Tor Bella Monaca dovuta alla mancanza del personale; a seguito di tale decisione, infatti, il lavoro di 120 poliziotti del commissariato risulterebbe esser maggiorato con tutte le aggravanti che ne discendono, stante il fatto che si ritroverebbero a dover svolgere le indagini opportune unitamente al lavoro amministrativo; al riguardo, sussisterebbe un tetto massimo per le ore straordinarie che, se superato, non risulterebbe nemmeno esser retribuito; in secondo luogo, risulterebbe una grave carenza di autovetture; in particolare, risulterebbero esser date in dotazione solo tre autovetture, di cui una, che dovrebbe esser utilizzata quale auto-civetta per le investigazioni, parrebbe non solo immatricolata nel 1998 ma, per di più, presenterebbe dei difetti dovuti all'usura nel tempo, a causa dei quali gli agenti risulterebbero esser costretti ad utilizzare le proprie; le restanti due autovetture, che dovrebbero esser utilizzate per gli interventi, risulterebbero anch'esse di vecchia data e, infine, risulterebbe sussistere una terza autovettura che, dallo scorso anno, attenderebbe di esser riparata; le forze dell'ordine, dunque, risulterebbero esser impossibilitate a svolgere il loro dovere giacché si ritroverebbero a dover coprire un territorio così vasto avendo a disposizione solo un numero limitato di volanti; da ultimo, si riscontrerebbe una gestione inadeguata anche all'interno dello stesso Commissariato; in particolare, sembrerebbero mancare soluzioni adeguate alla sicurezza dello stesso ove si consideri che le finestre non solo risulterebbero prive di inferriate ma, ancor più grave, non sembrerebbe esser stato installato alcun impianto di allarme; le carenze si riscontrerebbero anche nella più elementare gestione degli uffici, stante il fatto che risulterebbe esser presente una sola postazione internet e gli stessi telefoni risulterebbero non esser abilitati alle chiamate extraurbane e ai cellulari; tale situazione sembrerebbe costringere gli stessi agenti che devono effettuare delle telefonate fuori dal Comune di Roma a doversi recare al centralino, con una perdita di tempo per gli stessi ma, soprattutto, per il servizio che essi dovrebbero esser messi in grado di effettuare per garantire la sicurezza dei nostri cittadini -: se i fatti corrispondano al vero e, in caso affermativo, tenuto conto della situazione anomala testé prospettata, quali iniziative intenda intraprendere al fine non solo di porre rimedio alle inadeguate condizioni sussistenti presso il Commissariato Casilino ma, ancor più importante, al fine di consentire agli agenti stessi di poter assolvere il loro dovere, stante il fatto che la zona interessata risulta esser ampiamente vasta e, di conseguenza, le richieste di sicurezza e di dispiego delle forze dell'ordine risultano esser maggiori. (4-06039)