Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06061 presentata da BERTOLINI ISABELLA (FORZA ITALIA) in data 14/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06061 presentata da ISABELLA BERTOLINI lunedì 14 gennaio 2008 nella seduta n.265 BERTOLINI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il direttore del Centro OMS Medicina del Turismo, Walter Pasini, ha lanciato un allarme riguardante i numerosi casi di meningite diagnosticati nel nostro paese nelle ultime settimane. Sostiene infatti che: «gli sviluppi e le indagini sui casi riscontrati nel nord e nel centro Italia sembrano confermare il ruolo giocato da ceppi di meningococco importati (...). La circolazione in Italia di un elevato numero di africani provenienti dalla cosiddetta «cintura meningococcica» (senegalesi, ivoriani, etiopi e somali) pone il rischio di meningite di tipo A, Y e W135»; sempre secondo il dottor Pasini, i rischi derivano soprattutto dagli immigrati clandestini che sfuggono, in quanto tali, ad ogni forma di controllo sanitario; nel nord Italia, specialmente in Veneto, sono morte di meningite diverse persone, tra le quali giovani e neonati e svariati casi si stanno riscontrando anche nel Lazio, soprattutto nella provincia di Latina ed in altre regioni; oltre alla meningite, l'impatto sulla salute pubblica della presenza degli oltre 4 milioni di immigrati presenti in Italia riguarda anche malattie trasmesse per via alimentare, come l'epatite A e la febbre tifoide, malattie sessualmente trasmesse come HIV, Aids, sifilide e gonorrea, legate alla prostituzione, e soprattutto la tubercolosi, malattia in Italia ormai debellata ma che sta avendo una preoccupante ripresa -: se il Ministro abbia già pensato di attivare un piano di prevenzione della diffusione di casi di meningite e, in caso affermativo, attraverso quali azioni; se il Ministro non ritenga che debba essere fatto un censimento dello stato vaccinale delle persone, che decidono di entrare nel nostro paese, al fine di evitare che malattie di questa pericolosità possano contagiare i cittadini italiani, soprattutto quelli più deboli come bambini e anziani; come il Ministro abbia intenzione di affrontare i casi di immigrati portatori di malattie contagiose già presenti nel nostro Paese.(4-06061)