Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06064 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 14/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06064 presentata da ANGELA NAPOLI lunedì 14 gennaio 2008 nella seduta n.265 ANGELA NAPOLI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della salute. - Per sapere premesso che: in data 11 dicembre 2007 il Consiglio dei ministri ha decretato lo stato di emergenza socio-economico-sanitaria nel territorio della Regione Calabria; l'intervento governativo si è reso necessario alla luce di più attività ispettive ministeriali conseguenti a ben tre casi di malasanità nei quali hanno perso la vita persone giovanissime; le attività ispettive ministeriali hanno posto in luce numerose criticità interne ad alcuni presidi, ospedalieri; abbandono delle strutture e delle parti tecnologiche, non mantenimento a norma degli impianti, irregolare modalità di stoccaggio dei rifiuti sanitari, mancanza di pulizia scarsa efficienza dell'offerta ospedaliera, mancanza di equilibrio dei livelli di assistenza; ad avviso dell'interrogante occorrerebbe, altresì, un particolare controllo sugli operatori sanitari e sul personale che opera nelle strutture sanitarie calabresi al fine di garantire la qualità e l'efficienza dell'assistenza; in Calabria spesso le decisioni assunte da chi amministra la cosa pubblica, soprattutto nel settore delle assunzioni di personale, sono state orientate da meri interessi clientelari, poco dalla meritocrazia e dalle reali necessità; anche nel corso del 2007 la Giunta regionale calabrese, nonostante i numerosi elementi di criticità emersi appunto nel settore della sanità, ha decretato, con l'approvazione della legge regionale n. 9 del 2007, il passaggio degli operatori delle équipes socio-psico-pedagogiche, di cui alla legge regionale n. 57 del 1990, circa 500 addetti in tutta la Regione, alle aziende sanitarie; le figure professionali delle équipes sono costituite da assistenti sociali, pedagogisti,sociologi, psicologi e da altre figure non ben identificate; sono lavoratori passati a tempo indeterminato, senza alcuna forma di selezione, alle dipendenze della Regione Calabria, con legge di sanatoria, il cui compito era di supportare i Comuni nella progettazione e gestione dei servizi sociali; sulle citate équipes sono state registrate più volte gravi irregolarità sia da parte della Corte dei conti che della Guardia di finanza; il passaggio di queste 500 persone dalla Regione alle aziende sanitarie andrebbe immotivatamente ad impinguare, peraltro, proprio in questo momento di dichiarata emergenza regionale sanitaria, i super ingolfati organici delle ASP, con personale non adeguato; inoltre tra le 500 unità di personale, diverse risultano in possesso del titolo di laurea, e ricoprono attualmente il ruolo di funzionario regionale; un loro passaggio alle ASP comporterebbe l'acquisizione della qualifica di dirigente senza il passaggio dalle normali forme di selezione previste dal contratto nazionale della dirigenza, peraltro, con un aumento esponenziale della spesa per il personale a carico dei bilanci delle ASP calabresi, già gravati da pesanti buchi; inoltre il trasferimento di queste 500 unità di personale dalla Regione alle ASP priverebbe i Comuni e le Province del personale qualificato, a suo tempo individuato proprio nelle figure delle équipes socio-psico-pedagogiche (legge regionalen. 57 del 1990): -: per quali motivi non abbia impugnato la legge regionale n. 90 del 2007 ed, in particolare, l'articolo 28 della stessa che prevede «disposizioni in materia di personale», bloccando così il passaggio alle ASP degli operatori delle équipes socio-psico-pedagogiche; se non ritengano necessario ed urgente, più che mai alla luce delle numerose criticità che hanno portato alla decretazione dello stato di emergenza socio-economico-sanitaria del territorio calabrese intervenire, nell'ambito dei poteri derivati dallo Stato di emergenza, per sospendere o - ove possibile - annullare il passaggio degli operatori delle suddette équipes alle aziende sanitarie.(4-06064)