Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00266 presentata da CIRINO POMICINO PAOLO (DCA-DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LE AUTONOMIE-NUOVO PSI) in data 14/01/2008
Atto Camera Mozione 1-00266 presentata da PAOLO CIRINO POMICINO lunedì 14 gennaio 2008 nella seduta n.265 La Camera, premesso che: la pluriennale crisi dell'Alitalia è conseguenza dell'assenza di un adeguato progetto industriale privo, tra l'altro, di una visione internazionale sul piano delle alleanze; tale crisi ha da tempo raggiunto il punto di non ritorno; si rilevano i gravi ritardi del Governo, che, invece di negoziare direttamente il destino della nostra compagnia di bandiera con altri Governi anch'essi azionisti di riferimento di grandi compagnie aeree, ha bruciato mesi e mesi per mettere in piedi formali procedure di vendita e/o di fusione, affidandole poi a chi non poteva decidere; è valutata positivamente la decisione di negoziare in via esclusiva con Air France-Klm, che ha proposto un'interessante offerta pubblica di scambio, di guisa che il ministero dell'economia e delle finanze potrebbe essere il secondo azionista di una delle più grandi compagnie aeree del mondo nel settore passeggeri e in quello delle merci; questa possibilità offrirebbe all'Alitalia l'opportunità di un autentico processo di internazionalizzazione attiva e non di una vendita, conservando, così, il logo e gli interessi di fondo della nostra compagnia di bandiera; sono da considerare le possibili ripercussioni sull'aeroporto di Malpensa, il cui sviluppo, comunque, non può essere affidato alle decisioni di un'unica compagnia aerea, impegna il Governo: a concludere nei tempi previsti la trattativa con il gruppo Air France-Klm per diventare, attraverso anche una più forte partecipazione all'aumento di capitale previsto, oltre che determinando il giusto valore delle azioni Alitalia in suo possesso, il suo secondo azionista dopo lo Stato francese, conservando così il marchio Alitalia e tutelando gli interessi di fondo dell'Italia; ad attivare tutti quegli ammortizzatori sociali che si rendessero necessari per evitare di scaricare sui lavoratori gli effetti di una decennale politica fallimentare dell'Alitalia; ad accelerare, d'intesa con la regione Lombardia, tutte quelle infrastrutture di collegamento viario e ferroviario necessarie a consolidare il ruolo di Malpensa nel mercato nazionale ed internazionale del trasporto aereo; a sollecitare il sistema imprenditoriale e finanziario italiano a partecipare e sostenere lo sviluppo di altre compagnie aeree nazionali, favorendo, in tal modo, una sana concorrenza con i conseguenti benefici effetti sui consumatori. (1-00266) «Cirino Pomicino, Barani, Nardi, Francesco De Luca».