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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01909 presentata da ROCCHI AUGUSTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 15/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01909 presentata da AUGUSTO ROCCHI martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.266 ROCCHI e ZIPPONI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il cantiere per la riconversione della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord è attualmente uno dei maggiori in Europa; detta riconversione prevede la trasformazione a carbone del preesistente impianto alimentato ad olio combustibile, con una riduzione della potenza installata da 2.640 Mw a 1.980 Mw e una relativa riduzione da 4 a 3 dei gruppi di produzione da 660 Mw ciascuno. È quindi prevista la costruzione di complessi impianti per l'abbattimento degli inquinanti, di due carbonili coperti e di due banchine portuali per il scarico-carico di carbone, calcare-ceneri, gesso; la durata della vita dell'impianto di produzione, dal punto di vista economico ed industriale, è prevista in 25 anni; in origine il programma cronologico prevedeva un tempo complessivo di realizzazione di circa 54 mesi, con fine lavori entro il 2 o semestre 2008. Il cantiere è però in ritardo sui tempi su indicati e allo stato attuale la fine dei lavori è quindi prevista per il 4 o trimestre 2009. Secondo dati Enel, a fine ottobre il progetto presentava un avanzamento del 98 per cento per l'ingegneria, del 97,5 per cento per gli approvvigionamenti e del 49,4 per cento per la costruzione e l'avviamento; il costo stimato per l'opera con 4 sezioni era di 1.600 milioni di euro, probabilmente rivisto al ribasso con l'eliminazione di una sezione; sempre a fine ottobre il valore economico impegnato è risultato pari a circa l'87,5 per cento del presunto di cui il 52 per cento già consuntivato; sono accreditate in forza presso il cantiere circa 380 imprese esecutrici. Il personale delle imprese complessivamente accreditato ha raggiunto una quota di circa 3.500 unità, con una presenza effettiva giornaliera che supera le 2.500 unità; da tali dati si evince una situazione di cantiere oltremodo complessa, in cui primarie fonti di rischio discendono dai tempi eccessivamente ristretti di realizzazione programmati da Enel e dai conseguenti ritmi di lavoro imposti alle imprese, anche tramite la minaccia di pesanti penali per ritardati lavori o la possibile elargizione di premi di acceleramento, nonché dal rilevante numero di imprese e di lavoratori impegnati che operando contemporaneamente in aree ristrette producono tali e incontrollabili interferenze da rendere inefficace ogni tentativo di coordinamento ai fini della prevenzione; ulteriori fattori di rischio possono inoltre essere ricercati nel sistema di appalti e subappalti, che spingendo le imprese a ribassi forzosi finiscono per incidere sulla sicurezza, sia per i tagli indotti ai costi, individuati contrattualmente a tal fine e sia per le più ampie conseguenze sul piano occupazionale, come testimoniano la dilagante precarietà del lavoro e la problematica presenza di lavoratori stranieri che complessivamente non permettono di portare avanti alcuna seria attività formativa; questo quadro trova riscontro nella rilevazione numerica degli incidenti avvenuti dall'apertura del cantiere e degli stessi infortuni, seppure di certo in difetto rispetto alla realtà anche per il disposto contrattuale che stabilisce l'applicazione di penali commisurate al tasso di infortuni in azienda, così come nelle stesse ispezioni effettuate nel corso del 2007 dagli organismi di vigilanza che nel rilevare numerose irregolarità rispetto alla normativa sull'orario di lavoro, oltre che agli obblighi contributivi e assicurativi, avrebbero prodotto sanzioni alle aziende per diversi milioni di euro; in questo difficile contesto lavorativo il 17 ottobre 2007 si è verificato l'ennesimo incidente sul lavoro, questa volta mortale, in cui è rimasto ucciso un giovane operaio di 32 anni, Michele Cozzolino, con modalità ancora in corso di accertamento da parte dell'autorità giudiziaria; a seguito dell'incidente la Magistratura ha disposto il sequestro della zona di lavoro, mentre la ASL locale ha emesso verbali di contravvenzione con prescrizione a carico delle imprese coinvolte, del responsabile lavori e del coordinatore sicurezza in fase di esecuzione (CE). Lo stesso CE risulta attualmente iscritto al registro degli indagati; sempre a seguito dell'incidente è stato sottoscritto in data 22 ottobre 2007 un accordo tra Enel e Organizzazioni Sindacali, a cui hanno fatto seguito ispezioni congiunte in cantiere del CE, degli RLS - coadiuvati da un loro consulente esterno - e delle imprese esecutrici: a seguito di dette ispezioni il collegio composto dagli RLS di cantiere e dal loro consulente esterno ha redatto due verbali; da tali verbali emerge un quadro di attività caratterizzato da diffuse inadempienze alle leggi vigenti, ma soprattutto si evince che la crescente condizione di insicurezza del cantiere è chiaramente riconducibile alla già descritta organizzazione dei lavori, ai tempi ed ai ritmi di lavoro, nonché a tali ed evidenti criticità rilevate sul piano progettuale organizzativo da spingere lo stesso collegio sindacale a richiedere un urgente aggiornamento del piano di sicurezza e cordinamento (PSC) e a rivedere in primo luogo l'intero sistema di montaggio delle caldaie -: se non ritenga necessaria la creazione di un tavolo di confronto sulle problematiche del cantiere, con il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali, al fine di avere una visione complessiva sia della rimodulazione del programma cronologico dei tempi di realizzazione dell'impianto sia delle condizioni di lavoro e al contempo mettere in atto un'approfondita indagine finalizzata, anche alla luce degli ultimi provvedimenti di legge in materia di contrasto del lavoro irregolare, sistema di assegnazione degli appalti e a promuovere una specifica azione di coordinamento tra Ispettorato del Lavoro, Inps, Inail, Spresal e tutti i soggetti preposti ai controlli per migliorare la lotta alle irregolarità contributive, al caporalato, al lavoro nero, ai fuori busta, alle violazioni dei limiti degli orari di lavoro e all'eccesso di lavoro straordinario, anche attraverso un presidio stabile degli enti ispettivi in cantiere. (5-01909)





 
Cronologia
martedì 8 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Per l'aggravarsi dell'emergenza rifiuti in Campania e dei disordini scoppiati a seguito della riapertura della discarica di Pianura, vicino Napoli, il Governo invia i militari del Genio; nomina l'ex-capo della polizia Giovanni De Gennaro commissario per l'emergenza e vara un piano che prevede nuovi termovalorizzatori.

martedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    In seguito a proteste da parte di docenti e studenti, il Papa Benedetto XVI rinuncia a tenere il discorso di apertura dell'anno accademico all'università La Sapienza di Roma.

mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.