Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01528 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 15/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01528 presentata da MAURIZIO GASPARRI martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.266 GASPARRI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: per assicurare il corretto svolgimento delle iniziative per le celebrazioni del grande evento «150 anni dell'Unità d'Italia» la Presidenza del Consiglio dei ministri, con ordinanza 23 novembre 2007, ha disposto la creazione di apposito Comitato dei garanti, con compiti di monitoraggio e verifica del programma e delle iniziative legate a quelle celebrazioni, pertanto il Comitato dovrà anche presiedere all'utilizzo dei fondi già stanziati nella Finanziaria 2007 e, risulta all'interrogante, confermati ed incrementati da quella del 2008; risulta all'interrogante che l'utilizzo di quei fondi è stato destinato alla realizzazione di un complesso di interventi, il cui riferimento alle manifestazioni celebrative dell'anniversario dell'Unità d'Italia appare alquanto dubbio; per la gestione di tale programma straordinario di interventi la Presidenza ha investito (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2007) il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, costituendo all'uopo una Struttura di missione sotto il Capo di quel Dipartimento, ingegner Balducci; la Struttura di missione ha recentemente promosso diversi avvisi di gara pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 127 del 31 ottobre 2007, tra gli altri: bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere per la costruzione del nuovo palazzo del cinema di Venezia Lido, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva e realizzazione, con somministrazione di tutte le provviste ed i mezzi d'opera ordinari e straordinari necessari per la realizzazione del parco Dora - Spina 3 - III lotto funzionale - Intervento su area Vitali (il Parco pubblico) Torino, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva a realizzazione delle opere per il restauro, risanamento conservativo, consolidamento strutturale, adeguamento tecnologico ed allestimento museale del complesso edilizio Broletto Novara, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere per la costruzione della Città della scienza e della tecnologia in Roma, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva e realizzazione, con somministrazione di tutte le provviste ed i mezzi d'opera ordinari e straordinari necessari per la realizzazione del parco Dora - Spina 3 - II lotto funzionale - intervento su area Ingest (Il Parco Pubblico) Torino, bandi di procedura aperta per la progettazione esecutiva e realizzazione, con somministrazione di tutte le provviste ed i mezzi d'opera ordinari e necessari per la realizzazione del Parco Dora - Spina 2 - I lotto funzionale, intervento su area Michelin (Il Grande Prato) Torino, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva del nuovo Auditorium e delocalizzazione del campo di calcio nonché esecuzione dei lavori di I stralcio funzionale Isernia, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere di completamento dell'aeroporto internazionale dell'Umbria-Sant'Egidio Perugia, bando di procedura aperta per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di interventi diversi per il riuso del deposito merci ex stazioni impianti sportivi punti ristoro parcheggio con fotovoltaico e verde attrezzato nonché realizzazione dell'intervento per il riuso dell'ex stazione per sede Municipio Ospedaletti parcheggio e sottostante parco in Imperia; tutti questi bandi che sono stati inviati dal GOE il 19 ottobre 2007 prevedono gara e procedura di gara e scadenza per la presentazione delle offerte al 20 dicembre 2007 e quindi con formale rispetto del termine minimo del Codice dei contratti pubblici di 52 giorni, benché la complessità della predisposizione dell'offerta richiedesse termini di gran lunga superiori, tanto più che il criterio di valutazione fissato è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa; inoltre, in forza della ricordata ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 novembre 2007, sono state previste per l'attuazione di tale intervento ampie deroghe alla normativa interna e a quella comunitaria relativa sia alla materia ambientale sia alla tutela del mercato nell'affidamento degli appalti (articolo 7) che appaiono del tutto ingiustificate e comunque prive di alcuna ragionevolezza; i bandi, per contro, rispecchiano tale regime derogativo, divergendo su numerosi punti dai modelli legali e lasciando giustificatamente supporre una partecipazione dei soli «fortunati» in grado di poter formulare nei ristretti termini assegnati una proposta-offerta articolata e meditata in relazione a tutti i fattori incidenti per appalti integrati di queste dimensioni; il disciplinare di gara prevede un punteggio talmente elevato per la proposta tecnica ed un criterio per l'assegnazione del punteggio per la componente economica tali da sterilizzare sostanzialmente il profilo economico, di fatto la valorizzazione del promo è in grado di risultare determinante ai fini dell'appalto, posto che il divario dei ribassi si muove notoriamente in un ambito ristretto di 8-15 punti; ne consegue che in questo modo risulta enormemente accresciuta la discrezionalità della Commissione giudicante, a tutto danno di un equo appello al mercato quale perseguito dall'ordinamento comunitario in materia di appalti -: se la Commissione sia stata informata delle deroghe introdotte dall'articolo 7 dell'ordinanza 27 novembre 2007; se siano stati sottoposti al Comitato dei garanti i bandi di gara di cui sopra; se sia stato giustificato il criterio di valutazione delle offerte; in quale maniera siano stati validati i progetti rimessi in gara, risultando gli stessi predisposti dalla struttura interna della Struttura di missione che però non dispone di unità professionali, per quantità e livelli, in grado di assicurare in così breve tempo progetti definitivi da porre in gara, conformi agli standard fissati dalla normativa del Codice degli appalti di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006; quali siano stati gli eventi verificatisi alla data indicata dai bandi di gara. (3-01528)