Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03275 presentata da CASSON FELICE (PARTITO DEMOCRATICO-L'ULIVO) in data 15/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03275 presentata da FELICE CASSON martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.274 CASSON - Ai Ministri degli affari esteri e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che: dal 1° gennaio 2008 la Croazia ha deciso unilateralmente di istituire una zona di protezione ittica in mare Adriatico, dividendolo idealmente da nord a sud e vietando la pesca ai natanti non croati nella parte orientale; il 3 gennaio un peschereccio italiano è già stato sequestrato dalle autorità croate, perché accusato di aver violato tale zona di pesca unilateralmente imposta; considerato che: la situazione che si è venuta a determinare è foriera di contrasti fortissimi, a livello sia internazionale che nazionale, con risvolti rilevanti in materia sia normativa che occupazionale, come di sicurezza pubblica interna ed esterna; il pericolo è quello di vedere ricreate situazioni di altri tempi, dei tempi della cosiddetta guerra fredda, quando pescatori italiani, colpevoli soltanto di voler lavorare e di cercare di portare faticosamente e tra mille pericoli un tozzo di pane a casa, vennero mitragliati, sequestrati e a volte uccisi dalle forze delle milizie croate; rilevato che: la Croazia ha richiesto di entrare a far parte dell'Unione europea; la Slovenia, anch'essa danneggiata dalla sopra indicata decisione unilaterale croata, ricopre in questo momento il ruolo di nazione-guida dell'Unione europea; il comportamento della Croazia si pone in assoluta antitesi con il comportamento richiesto ad ogni membro della comunità internazionale e in particolar modo ad ogni membro dell'Unione europea, si chiede di sapere: se si ritenga opportuno riferire con urgenza ogni elemento di conoscenza di cui il Governo sia in possesso; se non si ritenga di intervenire con iniziative di competenza a tutela del peschereccio sequestrato il 3 gennaio 2008; se non si ritenga gravemente lesivo della dignità dello Stato italiano questo unilaterale comportamento delle autorità croate; se non si ritenga di dover intervenire, per quanto di competenza, a livello di Unione europea al fine di una condanna dello Stato croato e al fine di riconsiderare le condizioni per l'ammissione a pieno titolo della Croazia all'interno dell'Unione europea; se non si ritenga, in ogni caso, di intervenire, per quanto di propria competenza, direttamente in materia, al fine di confermare il riconoscimento del buon diritto dei pescatori italiani a lavorare in tutto il mare Adriatico. (4-03275)