Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03300 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 15/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03300 presentata da FILIPPO BERSELLI martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.274 BERSELLI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: il Parlamento in occasione della legge finanziaria per il 2008 ha introdotto una norma secondo cui "Nel limite massimo di 500.000 euro annui (...) per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito (...) non superiore complessivamente a 516,46 euro per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l'apparecchio tv ubicato nel luogo di residenza (...). Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono indicate le modalità applicative"; ad oggi non risulta ancora emanato il predetto decreto per cui gli interessati non sanno come, dove, quando inviare l'eventuale domanda di esenzione o se, invece, l'esenzione venga riconosciuta d'ufficio, né se il canone Rai del 2008 debba comunque essere da essi corrisposto in assenza del decreto, salvo eventuale rimborso; la CISL con una nota al riguardo pubblicata dalla stampa ha testualmente precisato: "Alla fine della favola scommettiamo che il decreto di Padoa-Schioppa uscirà quando tutti avranno pagato il canone ed i 500 mila euro stanziati finiranno nel tesoretto come somma risparmiata? I 4.761potenziali beneficiati avranno un'occasione in più per maledire le classi dirigenti di questo povero Paese", si chiede di sapere quale sia l'opinione del Ministro in indirizzo il suo pensiero al riguardo e quali iniziative urgenti intenda adottare per evitare una vera e propria beffa per le persone più indigenti che risulterebbero danneggiate dalla colpevole inerzia del Ministero. (4-03300)