Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06072 presentata da SGOBIO COSIMO GIUSEPPE (COMUNISTI ITALIANI) in data 15/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06072 presentata da COSIMO GIUSEPPE SGOBIO martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.266 SGOBIO. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: a poco più di un mese dal rogo nella fabbrica ThyssenKrupp di Torino, costato la vita a sette operai, il Corriere della Sera del 14 gennaio 2008 ha pubblicato la notizia di un rapporto segreto dei manager dell'acciaieria, sequestrato dai pm torinesi nello stabilimento di Terni; secondo quanto riportato dal quotidiano, nel rapporto si parla dell'eccessiva esposizione televisiva degli operai che sono scampati alla tragedia e dei compagni delle vittime che dai media televisivi vengono rappresentati come «eroi», passando, dice la relazione, «di televisione in televisione», cosa che impedirebbe ai manager di prendere misure disciplinari, dal momento che sarebbe «inopportuno colpire» gli operai; nel suddetto rapporto si parla anche della storia di Torino, dove esiste, secondo la ThyssenKrupp, «una lunga tradizione sindacale di stampo comunista»; a parere dell'interrogante, se vere, le indiscrezioni apparse sul quotidiano, relative all'esistenza di tale vergognoso rapporto, costituirebbero un fatto gravissimo e inquietante, e significherebbero l'implicito rifiuto di ogni responsabilità aziendale sulla strage e il tentativo di scaricare colpe sui lavoratori, addirittura minacciandoli di provvedimenti disciplinari per danni all'immagine aziendale, un evidente tentativo di intimidire i possibili testimoni nel procedimento penale -: se non ritenga opportuno intervenire, per gli ambiti di sua competenza e ferma restando l'autonomia della magistratura, presso i soggetti interessati, nell'intento di tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori della ThyssenKrupp, al fine di fare piena luce sulla esistenza di tale testo e, in caso di conferma del suddetto rapporto, per un radicale cambiamento dei comportamenti dell'azienda, che rappresentano un danno complessivo, oltre che per i lavoratori, per l'intero sistema industriale italiano. (4-06072)