Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06102 presentata da CONTE GIORGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 16/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06102 presentata da GIORGIO CONTE mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.267 GIORGIO CONTE. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: lo scorso dicembre, presso il Sacrario militare della SS. Trinità di Schio, in provincia di Vicenza, è stato installato un prefabbricato in legno, degno di un cantiere o di una fiera provvisoria; tale struttura, posta sulla facciata monumentale del Sacrario nelle immediate adiacenze dell'ingresso, sembrerebbe destinata ad ospitare personale di custodia; il posizionamento e la scelta della struttura è stata disposta dal Commissariato per le Onoranze dei Caduti in Guerra (Onorcaduti), sembra su segnalazione dello stesso personale di custodia; tale struttura non è certamente idonea alla dignità di un luogo sacro alla Patria e alla stessa area verde prospiciente il Sacrario, che custodisce le spoglie di 5.075 caduti della I guerra mondiale e la memoria civica di tutti i Caduti della città di Schio -: quali valutazioni tecniche abbia svolto il Commissariato Generale per le Onoranze ai caduti in Guerra per procedere con tale installazione e se la struttura sia da considerarsi permanente ed effettivamente necessaria per lo svolgimento del servizio; se sia stato valutato l'impatto visivo e il relativo significato morale a fronte di un Sacrario militare; se il Ministro intenda disporre ulteriori valutazioni per pervenire ad una diversa soluzione o collocazione della struttura, liberando la visuale della facciata monumentale del Sacrario militare della Santissima Trinità di Schio. (4-06102)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 9 aprile 2008 nell'allegato B della seduta n. 278 All'Interrogazione 4-06102
presentata da GIORGIO CONTE Risposta. - In relazione a quanto rappresentato nell'interrogazione in esame, si rende noto che l'installazione della struttura in argomento (tuttora in fase di realizzazione nell'area parcheggio del sacrario e non all'interno dell'area monumentale), è finalizzata a soddisfare le molteplici esigenze logistiche e funzionali del Sacrario militare della SS. Trinità, quali servizi igienici per i visitatori abili e diversamente abili, punto di informazione per il pubblico, postazione di lavoro per i dipendenti addetti alla custodia e vigilanza in conformità alla normativa vigente i quali, in mancanza, dovrebbero svolgere il servizio in condizioni meteo avverse, senza alcun tipo di riparo. Si specifica, tuttavia, che il prefabbricato in argomento, per le sue finalità e quale punto di osservazione, ha caratteristiche costruttive non permanenti. Difatti, qualora venisse a mancare l'esigenza legata alla vigilanza dell'immobile, sarebbe possibile rimuovere il manufatto ricollocandolo in altra posizione esclusivamente per l'uso dei servizi igienici per i visitatori e per le esigenze logistiche del personale. Con riferimento, poi, alla possibilità di «pervenire ad una diversa soluzione o collocazione della struttura», poiché non è stato possibile edificare la stessa all'interno dell'area monumentale, onde tutelarne l'alto significato morale, è stata scelta l'unica area disponibile situata in una zona dedicata a parcheggio delle autovetture posta tra due cancellate, l'una di accesso alla zona militare e l'altra all'area monumentale. Tale soluzione è apparsa subito come la migliore, anche perché non interferisce con le altre destinazioni ed è comunque idonea, in termini di sicurezza, al soddisfacimento delle minime esigenze funzionali sopra citate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche la regione Veneto ha riconosciuto la conformità dell'opera rispetto alle prescrizioni dello strumento urbanistico del comune di Schio, rilasciando il parere n. 30 del 23 gennaio 2008 favorevole alla realizzazione del manufatto - tramite il proprio comitato tecnico previsto dalle leggi regionali n. 11 del 23 aprile 2004 e n. 61 del 27 giugno 1985 - che verrà ultimato rispettando, al massimo, l'impatto ambientale. A tal fine, saranno realizzate zone arboree, opportunamente piantumate, affinché venga eliminato o quantomeno ridotto l'effetto visivo della struttura, migliorandone l'estetica. Il Ministro della difesa: Arturo Mario Luigi Parisi.