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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01543 presentata da MARONI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 16/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01543 presentata da ROBERTO MARONI mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.267 MARONI, COTA, DOZZO, GIBELLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BODEGA, BRICOLO, BRIGANDÌ, CAPARINI, DUSSIN, FAVA, FILIPPI, FUGATTI, GARAVAGLIA, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LUSSANA, MONTANI, PINI e STUCCHI. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali. - Per sapere - premesso che: negli ultimi giorni i mass media hanno divulgato continui appelli del Governo e del Presidente del Consiglio dei ministri per un grande sforzo di solidarietà nazionale per superare la fase più critica dell'emergenza rifiuti della Campania; l'appello è indirizzato soprattutto alle regioni, affinché tutte contribuiscano a riportare alla normalità la situazione, accogliendo una parte delle 200 mila tonnellate di rifiuti che attendono di essere raccolte sulle strade delle piccole e grandi città della Campania; già negli anni dal 2001 al 2006 le altre regioni hanno dimostrato solidarietà alla Campania provvedendo allo smaltimento di alcune tonnellate di rifiuti, ma da notizie di stampa (Libero del 15 gennaio 2008) sembra che non abbiano ancora ricevuto i compensi dovuti dalla struttura commissariale; la Lombardia ha smaltito nel 2004 duemila tonnellate di rifiuti negli impianti di Trezzo, Como e Dalmine, ma i gestori delle strutture non hanno ancora ricevuto le remunerazioni dei contratti che ammontano a 180mila euro; sembrerebbe che il commissariato abbia accumulato debiti per 600 milioni di euro, molti dei quali a scapito delle regioni. In particolare, l'Umbria aspetta ancora 154 mila euro per le 170mila tonnellate di rifiuti arrivate dalla Campania tra il 2001 e il 2004;gioni. In particolare, l'Umbria aspetta ancora 154 mila euro per le 170mila tonnellate di rifiuti arrivate dalla Campania tra il 2001 e il 2004; la regione Abruzzo, che ha messo a disposizione la discarica di Lanciano per un ammontare di 120 tonnellate di rifiuti al giorno, ha un credito con la struttura commissariale per un importo pari a 64 milioni di euro per i rifiuti campani smaltiti nel 2004; la regione Marche è disposta a smaltire 3mila tonnellate di rifiuti per un controvalore di 1 milione di euro, ma tra le condizioni poste dalla giunta regionale c'è anche il saldo degli 850mila euro dovuti per lo smaltimento dei rifiuti del 2004; la regione Liguria ha già avuto 3 milioni di euro come remunerazione per i rifiuti smaltiti, ma vanta ulteriori 170mila euro per i quali c'è una causa in corso; la regione Toscana sembra che abbia bloccato lo smaltimento delle 4 mila tonnellate di rifiuti che ha promesso di ricevere, fino al saldo dell'importo di 176mila euro che devono essere versare alla società che gestisce la discarica di Terranova Bracciolini, in provincia di Arezzo, per i rifiuti campani smaltiti dal 2001 al 2008; da quanto sopra esposto risulterebbe irrispettoso criticare le regioni per la scarsa disponibilità dimostrata per lo smaltimento dei rifiuti della Campania, dal momento che la regione Campania o la struttura commissariale non assicurano il pagamento degli onorari per i rifiuti già smaltiti -: se quanto sopra esposto corrisponda a verità e quali siano i dati certi in merito alle regioni che hanno già risposto in passato all'appello per l'emergenza rifiuti della Campania, provvedendo allo smaltimento di rifiuti campani nel proprio territorio, nonché i dati in merito agli onorari dovuti per il servizio offerto e ai crediti che le regioni vantano per lo smaltimento dei rifiuti campani dal 2001 ad oggi. (3-01543)

 
Cronologia
martedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    In seguito a proteste da parte di docenti e studenti, il Papa Benedetto XVI rinuncia a tenere il discorso di apertura dell'anno accademico all'università La Sapienza di Roma.

mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.

giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.