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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01172 presentata da PASTORE ANDREA (FORZA ITALIA) in data 16/01/2008

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01172 presentata da ANDREA PASTORE mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.275 PASTORE - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che: la Regione Abruzzo, coinvolta nel piano di emergenza di smaltimento rifiuti relativo alla gravissima e disastrosa situazione di Napoli e della Campania, ha accettato l'invito a farsi carico parziale del problema; tale scelta, pur condivisibile nel merito del mutuo soccorso fra le diverse regioni italiane, è stata assunta dal Presidente delle Regione Abruzzo senza alcuna intesa preventiva con i Sindaci del territorio e senza alcun supporto tecnico degli uffici competenti, bensì semplicemente attraverso un poco ortodosso annuncio televisivo; peraltro, proprio nelle ore precedenti l'annuncio del Presidente della Regione, il Direttore del Settore Ambiente della Regione Abruzzo aveva invece sconsigliato tale scelta, giacchè le modeste discariche abruzzesi non sono ritenute idonee a sopportare ulteriori carichi di rifiuti esterni e un aumento comporterebbe l'esaurimento precoce della disponibilità lasciando prefigurare di fatto il crearsi, anche in Abruzzo entro pochi mesi, di una emergenza del tutto simile a quella campana; tuttavia, ad oggi, la scelta preannunciata è stata portata a compimento e pertanto in Abruzzo stanno giungendo dalla Campania rifiuti urbani indifferenziati stimati in circa quindicimila (15.000) tonnellate che verranno stoccati presso la discarica di Cerratina (presso Lanciano) per un corrispettivo di 375.000 euro; la quantità di rifiuti che verranno inviati in Abruzzo supera di gran lunga le cifre che invece verranno inviate in altre regioni italiane molto più grandi e dotate di miglior e più grandi siti di smaltimento; tale decisione è avversata per i rischi sopra detti sia dal Sindaco di Lanciano, sia dagli altri amministratori del comprensorio, i quali chiedono in subordine che perlomeno il quantitativo di rifiuti da smaltire per conto della Campania scenda da 15.000 a 5.000 tonnellate, cifra quest'ultima sempre gravosa ma più tollerabile dagli impianti oggi esistenti in Abruzzo; la scelta adottata sull'onda dell'emergenza, non lascia tuttavia prevedere future linee strategiche di intervento radicale sul tema, prova ne sia che in più occasioni la stessa Regione Abruzzo ha reso noto che non vi è alcuna intenzione di procedere alla costruzione e utilizzazione di termovalorizzatori, si chiede di sapere: se i fatti riferiti siano all'attenzione del Presidente del Consiglio dei ministri e se gli stessi corrispondano al vero; se, in particolare, corrisponda al vero la notizia del conferimento in Abruzzo di 15.000 tonnellate di rifiuti dalla Campania , a fronte di quantitativi ben più ridotti accettati dalla altre regioni italiane; in tal caso, quali siano le motivazioni e i dati tecnici di supporto - a livello nazionale e regionale - che hanno portato a tale scelta; quali provvedimenti immediati si intendano assumere per garantire la sicurezza ambientale e sanitaria della zona interessata dal citato, improvviso smaltimento di rifiuti provenienti da fuori e quali azioni strategiche future si intendano intraprendere per risolvere l'intera questione. (3-01172)

 
Cronologia
martedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    In seguito a proteste da parte di docenti e studenti, il Papa Benedetto XVI rinuncia a tenere il discorso di apertura dell'anno accademico all'università La Sapienza di Roma.

mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.

giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.