Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01174 presentata da CAPRILI MILZIADE (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 16/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01174 presentata da MILZIADE CAPRILI mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.275 CAPRILI - Al Ministro della salute - Premesso che: l'ordine religioso dei Chierici regolari Ministri degli infermi conosciuti come Camilliani, in onore del fondatore S. Camillo de Lellis, possiede numerose Case di cura convenzionate su tutto il territorio nazionale; alla fine di novembre la direzione della Casa di cura S. Camillo di Forte dei Marmi (Lucca) ha convocato le organizzazioni sindacali annunciando un conferimento d'azienda da parte di Camilliani ad una s.r.l. con 10.000 euro di capitale sociale intenzionalmente prospettata come società appartenente all'ordine, la Versilia-Righi Srl. La società in questione, per quanto consta all'interrogante, si occuperà della gestione delle case di cura di Forte dei Marmi e di Genova. Gli immobili, sempre di Genova e Forte dei Marmi, sono stati collocati in un'altra società immobiliare costituita ad hoc ; successivamente, la Versilia-Righi Srl, che gestisce l'attività delle Case di cura, è stata venduta alla KinetiKa Srl il cui unico socio risulta essere la Halcor una società a responsabilità limitata (Sarl) con sede in Lussemburgo. Le quote di questa società, a sua volta, risultano divise fra altre due società che hanno anch'esse sede legale in Lussemburgo. Si tratta della società anonima Fonsicar Sicar (51%) e della Kinetika Luxembourg Sarl (49%). Un intricato sistema di "scatole cinesi" che, a giudizio dell'interrogante, getta ombre sui relativi assetti proprietari delle citate Case di cura e quindi sul destino dell'azienda e dei suoi lavoratori; l'intera operazione, a giudizio dell'interrogante, appare discutibile oltre che per la mancanza di trasparenza anche per la redditività economica degli investitori. Il S. Camillo fattura alla sanità regionale toscana, per tramite della ASL 12 Versilia, circa 12 milioni di euro l'anno. Per acquisire il controllo della Versilia-Righi (51%) la Kinetika Srl sborsa 3.500.000 euro (che corrisponde circa al fondo del Tfr dei lavoratori che passa in capo alla nuova società; per il rimanente 49% ( pagabile tra il 2008 e il 2012) dovrà versare la stessa somma a cui si aggiunge l'affitto dell'immobile (1.200.000 l'anno); i costi di acquisizione e gestione dell'azienda coprono dunque circa il 40% del suo fatturato; le organizzazioni sindacali, gli enti locali e la direzione sanitaria della Regione Toscana hanno a più riprese lamentato la scarsa trasparenza dell'operazione che pone un'azenda con quasi 300 lavoratori e un'intensa attività nel Servizio sanitario nazionale/servizio sanitario della Toscana (SST), si chiede di sapere: nel rispetto della normativa e della competenze specifiche di Stato e Regione, quale sia il giudizio del Governo sull'operazione di acquisizione; se il Ministro in indirizzo ritenga che essa possa garantire i livelli occupazionali e i livelli delle prestazioni sanitarie; se l'attuale assetto proprietario della citata Casa di cura rispetti le normative di trasparenza in merito alle società estere operanti in Italia, di cui al capo III, art. 6 e art. 7, della legge 28 dicembre 2005, n. 262. (3-01174)