Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03309 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 16/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03309 presentata da DOMENICO GRAMAZIO mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.275 GRAMAZIO, MATTEOLI - Al Ministro della salute - Premesso che: il quotidiano "Avvenire" di mercoledì 16 gennaio 2008 pubblica un ampio articolo dal titolo "sanità cattolica a rischio per inadempienze regionali"; questo allarme rosso che evidenzia le gravi condizioni economiche di molte strutture sanitarie fa sì che il Presidente nazionale dell'Associazione religiosa Istituti socio-sanitari (ARIS), Fratel Bonora, dichiara: "pesano sulle nostre strutture il mancato aggiornamento dei DRG e il non rispetto dell'accordo per finanziare il rinnovo dei contratti di lavoro nelle nostre aziende. Ma se chiudono i nostri istituti", continua Fratel Bonora, "cosa succederà realmente nell'assistenza sanitaria in Italia"; l'ARIS del Lazio ricorda che le proprie attività sono non profit , e sono rivolte alle fasce del disagio; la situazione della sanità cattolica nella Regione Lazio è stata anche evidenziata, alcuni giorni or sono, durante l'incontro degli amministratori della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Roma per gli auguri per il nuovo anno con il Pontefice anche nella Sua qualità di Vescovo di Roma; il papa Benedetto XVI ha lanciato un allarme nel suo intervento, in riferimento alla situazione del Policlinico Gemelli di Roma, dichiarando: "dobbiamo constatare come sia non di rado drammatica la situazione delle strutture sanitarie cattoliche, anche assai prestigiose e di riconosciuta eccellenza nazionale. Non possiamo pertanto non chiedere" concludeva il Pontefice nell'incontro con gli amministratori dei tre enti "che nella distribuzione delle risorse esse non siano penalizzate, non per un interesse della Chiesa, ma per non compromettere un servizio indispensabile alle nostre popolazioni"; queste parole sono apprezzate dal Superiore della Provincia romana dei Fatebenefratelli, fra Pietro Cicinelli, di cui il quotidiano "Avvenire" pubblica una lettera aperta nella quale si ricorda che la legge ha riconosciuto parificati tali ospedali alle strutture pubbliche, e per questo hanno diritto a essere finanziati allo stesso modo; prima le parole di Benedetto XVI, poi le varie dichiarazioni dei responsabili dell'ARIS preoccupano quanti operano all'interno delle strutture religiose cattoliche del territorio del Lazio, gli interroganti chiedono di sapere: quali iniziative intenda adottare il Ministro in indirizzo davanti ad una situazione di tale gravità che mette in pericolo l'assistenza del servizio sanitario della Regione Lazio e preoccupa assistiti ed operatori di queste strutture; se intenda ricordare ai vertici della Regione Lazio che queste strutture hanno diritto di essere finanziate allo stesso modo delle strutture pubbliche, poiché il loro accreditamento a livello regionale è disposto da leggi e norme, quali la legge 833/1978, art. 41, ed il decreto legislativo 502/1992, articolo 4, comma 12; quali iniziative si intendano intraprendere nel rispetto della legge e a garanzia dell'efficienza del Servizio sanitario nazionale. (4-03309)