Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03313 presentata da BRISCA MENAPACE LIDIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 16/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03313 presentata da LIDIA BRISCA MENAPACE mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.276 BRISCA MENAPACE, MARTONE, DEL ROIO - Al Ministro della difesa - Premesso che: alcuni quotidiani del giorno 16 gennaio 2008 riportano la notizia diffusa dall'agenzia di stampa Peacereporter secondo la quale le truppe italiane sarebbero state impiegate in alcune operazioni di guerra in Afghanistan; tali atti di guerra andrebbero sotto il nome di operazione segreta "Sarissa"; secondo quanto diffuso da Peacereporter dall'estate 2006 è operativa nell'ovest dell'Afghanistan la Task Force 45, definita dagli esperti "la più grande unità di forze speciali mai messa in campo dall'Italia dai tempi dell'operazione Ibis in Somalia", comprendente i Ranger del 4° Alpini, gli incursori del Comsubin, il 9° Col Moschin e il 185° Rao della Folgore; sarebbero circa duecento uomini, impegnati fin dal settembre 2006 nell'operazione segreta volta a combattere i talebani a fianco delle Delta Force statunitensi e delle Sas britanniche, in particolare nella provincia occidentale di Farah; l'ultima battaglia cui gli italiani avrebbero preso parte risale allo scorso novembre, per la riconquista del distretto del Gulistan, quando pare siano entrati in azione gli elicotteri da attacco italiani A-129 Mangusta e i cingolati da combattimento Vcc-80 Dardo; secondo quanto pubblicato sul sito di Peacereporter pare sia prevista in primavera un'offensiva talebana senza precedenti, in vista della quale Stati Uniti e NATO pretenderebbero un maggiore impegno bellico da parte di tutti gli alleati, Italia compresa; nello stesso articolo si preannuncia che al vertice annuale della NATO all'Italia verrà esplicitamente chiesto di mandare i soldati a combattere; considerato che: la situazione in Afghanistan è drasticamente peggiorata nell'ultimo anno; il 2007 si è chiuso con oltre 7.000 morti, di cui almeno 1.400 civili uccisi in gran parte dai bombardamenti aerei della NATO; secondo un recente rapporto del Senlis Council, intitolato "Afghanistan sull'orlo del precipizio", i talebani controllano il 54% del territorio afghano, sono attivi in un altro 38% (compresa la provincia "italiana" di Herat) e minacciano ormai la stessa capitale Kabul, la cui difesa è ora nella responsabilità dei soldati italiani; la richiesta, fatta in Senato al momento del rifinanziamento, di avere un costante monitoraggio sulla missione italiana in Afghanistan non è stata rispettata, si chiede di sapere: se risponda al vero la partecipazione di truppe italiane all'operazione segreta "Sarissa"; qualora le truppe italiane abbiano partecipato a quell'operazione, quali siano stati i suoi effetti; quali siano le reali regole d'ingaggio cui si debbono attenere i soldati italiani in territorio afghano; se il Ministro in indirizzo intenda chiarire, anche a seguito di queste rivelazioni, quale sia la reale natura della missione italiana in Afghanistan. (4-03313)