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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00168 presentata da BUTTIGLIONE ROCCO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 16/01/2008

Atto Senato Mozione 1-00168 presentata da ROCCO BUTTIGLIONE mercoledì 16 gennaio 2008 nella seduta n.275 BUTTIGLIONE, D'ONOFRIO, BACCINI, TREMATERRA, RUGGERI, POLI, CICCANTI, MAFFIOLI, ZANOLETTI, MANINETTI, MONACELLI, LIBE', MARCONI, FANTOLA, MANNINO, EUFEMI, DE POLI, NARO, PIONATI, FORTE - Il Senato, visti: l'art. 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che afferma il diritto alla vita di ogni essere umano; l'art. 6,1 dell'Accordo internazionale sui diritti civili e politici; l'art. 6 della Convenzione sui diritti del bambino; l'art. 1 della legge 194/1978 che afferma che "l'interruzione volontaria di gravidanza di cui alla presente legge non è mezzo per il controllo delle nascite"; considerate: la diffusione nel mondo della pratica dell'aborto selettivo a danno prevalentemente delle concepite di sesso femminile che va provocando in alcune aree geografiche un forte squilibrio fra i sessi; l'esistenza di legislazioni che attivamente promuovono l'aborto come strumento di controllo demografico e di politiche che colpiscono con sanzioni di vario genere le donne che rifiutano l'aborto, impegna il Governo: a promuovere una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta o indotta ad abortire. (1-00168)

 
Cronologia
martedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    In seguito a proteste da parte di docenti e studenti, il Papa Benedetto XVI rinuncia a tenere il discorso di apertura dell'anno accademico all'università La Sapienza di Roma.

mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.

giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.