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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01184 presentata da AMATO PAOLO (FORZA ITALIA) in data 17/01/2008

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01184 presentata da PAOLO AMATO giovedì 17 gennaio 2008 nella seduta n.278 AMATO - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che: la statua del "David" di Michelangelo, scultura in marmo bianco alta quattro metri, commissionata dall'Opera del Duomo di Firenze nel 1501 e terminata nel 1504, e da allora icona della città di Firenze, inizialmente collocata in piazza della Signoria, dove è rimasta per oltre tre secoli e mezzo fino al 1873, è stata poi definitivamente trasferita all'interno della Galleria dell'Accademia, in pieno centro storico fiorentino, allo scopo di preservarla dalle intemperie e dai danneggiamenti; ogni anno, presso la Galleria dell'Accademia, il capolavoro michelangiolesco è ammirato da una media di un milione e 300.000 visitatori, aumentati del 4% nell'ultimo anno, facendo così registrare il più consistente incremento di presenze fra i Musei statali fiorentini; il 15 gennaio 2008 l'Assessore alla cultura della Regione Toscana ha scritto una lettera al Sindaco di Firenze ed al Ministro per i beni e le attività culturali con la quale suggerisce il trasferimento della scultura dalla Galleria dell'Accademia al futuro Parco della Musica (dove dovrebbe essere realizzato, nel 2011, il nuovo teatro del Maggio musicale fiorentino), situato in una zona periferica della città, allo scopo di diminuire il flusso turistico nel centro storico di Firenze; tale proposta, secondo quanto annunciato dall'assessore alla cultura del Comune di Firenze, sarà discussa l'11 febbraio 2008 in una riunione tra la Giunta di Palazzo Vecchio e quella della Regione Toscana; considerato che: l'annuncio di un possibile trasferimento dell'opera ha immediatamente registrato l'unanime preoccupazione della comunità scientifica fiorentina e nazionale, che ha sollevato problemi inerenti la salvaguardia della statua e la coerenza culturale e storica dell'operazione proposta dall'Assessore regionale toscano alla cultura; in merito all'ipotesi di trasferimento della statua si sono dichiarati contrari: la Direttrice della Galleria dell'Accademia, il Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Firenze, Prato e Pistoia, il Soprintendente al Polo museale fiorentino, nonché lo stesso Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali Andrea Marcucci, il quale ha ribadito l'importanza della tutela della salvaguardia e della sicurezza dell'opera quale imprescindibile condizione per il Ministero, si chiede di sapere: se, riscontrata da parte del Ministero la contrarietà alla proposta avanzata dall'Assessore alla cultura della Regione Toscana, ed in vista dell'imminente incontro dedicato all'argomento fra la Giunta regionale toscana e la Giunta comunale fiorentina, il Ministro in indirizzo non ritenga, pertanto, opportuno e necessario manifestare in maniera ufficiale nei confronti delle due amministrazioni coinvolte il proprio punto di vista sul trasferimento dell'opera; se non ritenga inoltre opportuno e necessario raccomandare, pur nel doveroso rispetto del principio di autonomia, maggiore prudenza da parte degli enti locali quando intervengono in materia di beni culturali, onde evitare che decisioni bizzarre o improvvisate abbiano a creare problemi. (3-01184)

 
Cronologia
mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.

giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.

sabato 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni annuncia che, indipendentemente dalla legge elettorale che verrà adottata, il suo Partito «correrà da solo» alle prossime elezioni.