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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01185 presentata da VILLECCO ROSA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO-L'ULIVO) in data 17/01/2008

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01185 presentata da ROSA MARIA VILLECCO giovedì 17 gennaio 2008 nella seduta n.278 VILLECCO CALIPARI, FUDA, BRUNO - Ai Ministri dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze - Premesso che: nell'agosto 2007 i Ministri dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze hanno presentato gli impegni del Governo per un patto per l'Università e la ricerca che, anche sulla base della conclusione della Commissione Muraro, erano finalizzati alla promozione della qualità didattica e scientifica del sistema universitario italiano, attraverso il meccanismo delle incentivazioni; ancor prima, nel Documento di programmazione economico-finanziaria 2008-2011 del giugno 2007, venivano illustrate le premesse di un impegno "ambizioso" per l'Università e la ricerca, ai fini di colmare il divario che emerge per quanto riguarda i relativi parametri di riferimento in ambito internazionale, sottolineando la necessità di puntare sui "sistemi di innovazione permanente" e porsi l'obiettivo di raggiungere, nel medio termine, il 2,5% di investimenti in ricerca e sviluppo in rapporto al PIL, a fronte di valori che ci vedono posizionati sull'1,1%, mentre è dell'1,81 nell'Europa allargata, del 2,7% negli USA e del 3,15% nel Giappone; gli impegni predetti, cifrati in un 5% dell'ammontare del Fondo di finanziamento ordinario delle Università, non si sono potuti concretizzare, per ragioni di equilibrio complessivo di bilancio pubblico, nei termini annunciati, perché il fondo aggiuntivo di 550 milioni di euro sono in gran parte assorbiti da oneri inderogabili per il funzionamento degli Atenei, gli interroganti chiedono di sapere: quali margini di risorse siano utilizzabili, nel 2008, ai fini di incentivazione dell'impegno in ricerca e didattica degli Atenei, secondo le linee indicate nel "Patto per l'Università e la ricerca"; quali siano gli impegni del Ministero, per il 2008, per ridurre il divario tra Fondo di finanziamento ordinario (FFO) standard e FFO effettivo che si è verificato negli anni e, a quanto risulta, a danno degli Atenei più virtuosi; quali impegni concreti si intendano prendere, in termini di maggiori risorse, per consentire un'effettiva realizzazione degli obiettivi del patto; quali, in particolare, gli impegni che i Ministri in indirizzo intendano assumere nei confronti dell'Università della Calabria e degli altri Atenei calabresi che, come denunciato con un Documento del Senato accademico dell'Università di Arcavacata, vedono messa in discussione la scelta di ispirare e orientare la propria azione verso un modello di didattica e di ricerca fortemente competitivo e di alta qualità; quali, più in generale, le azioni che si ritenga di intraprendere, da parte del Governo, per garantire che il rispetto degli standard , la qualità scientifica e didattica e la premialità dei processi virtuosi siano i parametri di riferimento della politica universitaria italiana. (3-01185)

 
Cronologia
mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.

giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.

sabato 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni annuncia che, indipendentemente dalla legge elettorale che verrà adottata, il suo Partito «correrà da solo» alle prossime elezioni.