Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06116 presentata da SASSO ALBA (SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO) in data 17/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06116 presentata da ALBA SASSO giovedì 17 gennaio 2008 nella seduta n.268 SASSO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella sera di domenica 13 gennaio 2008 si è verificato un duplice omicidio nell'abitato di Valenzano, comune situato a pochi chilometri da Bari; hanno perso la vita due giovani, uno dei quali, Michele Buscemi, di 31 anni, personaggio già noto alle forze dell'ordine e nipote di un boss siciliano legato a Cosa Nostra (che fu mandato in soggiorno obbligato a Valenzano negli anni '70), evidentemente l'obiettivo del killer; l'altra vittima, un giovane incensurato, anche lui di 31 anni, era un amico del Buscemi, che si stava intrattenendo con lui in un bar in una zona centrale di Valenzano; Michele Buscemi era stato arrestato nel giugno del 2007 assieme ad altre 14 persone, coinvolte in un traffico di droga tra il capoluogo pugliese, la riviera romagnola e alcuni centri della provincia di Taranto, era imputato nel processo per l'omicidio del pregiudicato Stefano Camposeo, compiuto a Valenzano nell'aprile 1999, ed era indagato per l'omicidio di Vincenzo Di Capua, uomo legato a un clan del quartiere barese di Carbonara, avvenuto nel 2003; secondo gli inquirenti Michele Buscemi era collegato a un clan malavitoso del quartiere Japigia di Bari che controlla il mercato della droga; l'episodio di violenza criminale si è verificato non solo di fronte a un bar molto frequentato, ma in una delle vie principali del paese, che per la comunità valenzanese è luogo di ritrovo e di passeggio; il paese di Valenzano è già stato scenario di simili episodi di criminalità: in particolare, nella mattina di giovedì 5 luglio 2007 si è verificata una sparatoria nella piazza principale del paese, durante la quale rimasero feriti due sorvegliati speciali, con obbligo di soggiorno e firma, con precedenti penali di vario tipo; il personale dislocato presso la stazione dei Carabinieri di Valenzano, che peraltro svolge un ottimo lavoro di prevenzione e repressione del crimine, è dal punto di vista numerico, insufficiente a coprire le esigenze di un paese di più di ventimila abitanti nel quale si stanno ultimamente verificando episodi criminali di una tale gravità e di una tale portata -: quali iniziative urgenti si intendano assumere per rafforzare la capacità di intervento delle forze dell'ordine a Valenzano e più in generale nei paesi dell'hinterland barese, e per marcare una più forte presenza delle istituzioni, in modo tale a garantire alle comunità di tali centri quella sicurezza e quel senso di legalità che sono condizioni essenziali per una serena convivenza civile.(4-06116)