Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06123 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 17/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06123 presentata da FILIPPO ASCIERTO giovedì 17 gennaio 2008 nella seduta n.268 ASCIERTO. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: con provvedimento del 4 aprile 1996 l'amministrazione della Difesa assegnava all'allora tenente colonnello Uccello Mario l'alloggio demaniale di servizio ubicato in Padova, via Umberto I n. 100, a titolo ASI; in data 30 novembre 1998, il Comando presidio aeronautico Padova- Monte Venda comunicava al Colonnello Uccello che il Comando 1 a Regione aerea aveva autorizzato il prosieguo della concessione del prenominato alloggio, a titolo ASI, per l'incarico di «direttore del 2 o gruppo manutenzione TLC-Padova»; con nota del 22 aprile 2005 il Comando presidio aeronautico-circoscrizione alloggiativa Padova comunicava al Colonnello Uccello il prosieguo della concessione, per autorizzazione del Comando 1 a Regione aerea (R.A.), per l'incarico di comandante Reparto STO della 1 a Brigata aerea, ai sensi dell'articolo 15 decreto ministeriale 88 del 2004; in data 15 gennaio 2007, il Comando 1 a R.A. comunicava l'avvio del procedimento amministrativo relativo alla revoca di utenza della predetta abitazione, ai sensi dell'articolo 18 decreto ministeriale 88 del 2004, giacché «... dalla data del 31 dicembre 2006 ha perso il titolo alla concessione dell'alloggio di servizio ASI per il seguente motivo: cessazione dall'incarico per il quale è stato concesso l'alloggio ASI»; con lettera immediatamente successiva, e precisamente del 18 gennaio 2007, il Comando di cui sopra comunicava al Colonnello Uccello che avrebbe dovuto lasciare i locali entro il 31 marzo 2007 ai sensi dell'articolo 18 del decreto ministeriale 88 del 2004; in data 1 o agosto 2007 il Comando 1 a R.A., facendo seguito alla precedente del 18 gennaio 2007, comunicava formalmente l'avvio del procedimento di recupero forzoso subordinato ad un'eventuale autorizzazione dell'autorità politica; infine, con l'ordine di recupero coattivo n. 006 del 2007 del 26 ottobre 2007, il comandante della 1 a R.A. intimava il rilascio dell'alloggio di servizio, entro il 29 novembre 2007 poiché «...destinato a soddisfare le esigenze di mobilità del titolare dell'incarico di Comandante della Squadriglia TLC, ai sensi dell'articolo 15 del decreto ministeriale 88 del 2004 ....». Termine differito al 7 febbraio 2008 dallo stesso comando, a seguito di presentazione al competente TAR di un ricorso amministrativo da parte dell'interessato; l'adozione del provvedimento di recupero coattivo in argomento ha del tutto ignorato la nota del 9 novembre 2006 n. 46279 a firma, d'ordine del Ministro della difesa, del capo di gabinetto emessa in esecuzione della risoluzione n. 8-0015 approvata dalla Commissione difesa della Camera dei deputati secondo cui tutte le azioni di recupero forzoso degli alloggi militari occupati sine titulo devono essere sospese, eccezione fatta per «... quegli alloggi occupati da utenti che svolgono attività retribuita da soggetti diversi dall'amministrazione difesa». Peraltro la stessa posizione di ausiliaria prevede la retribuzione del militare a carico dell'Aeronautica militare ed esclude tassativamente lo svolgimento di attività retribuite da soggetti diversi dall'amministrazione della difesa; al di là della predetta considerazione, nella corrispondenza inviata al generale Uccello per il rilascio dell'alloggio, si fa riferimento, tranne che nell'ordine di recupero coattivo, all'articolo 18 oltrechè all'articolo 22 del decreto ministeriale n. 88 del 2004, ma mai all'articolo 15 dello stesso decreto. In particolare, il comma 6 dell'articolo 22 prevede che «Ferma restando la cessazione della concessione, in caso di recupero di alloggi, gli atti esecutivi sono differiti al momento in cui insorga in altro personale titolo ad usufruire dell'alloggio» e tale condizione non è stata mai esplicitata all'interessato; per quanto attiene all'articolo 15 del nominato decreto-ministeriale occorre precisare che il 23 marzo 2005 l'allora Colonnello Uccello lasciò l'incarico di comandante del 2 o gruppo manutenzione telecomunicazioni (2 o TLG) di Padova, per assumere il comando del Reparto STO della 1 a Brigata aerea, incarico per il quale era prevista la concessione di alloggio ASI (prima fascia). Poiché il suo successore, tenente colonnello Giorgio Buscaroli, non richiese l'alloggio di servizio, il Colonnello Uccello non lasciò l'alloggio in questione, che occupava quale, domandante del 2 o TLG, proseguendo la concessione, come autorizzato dal Comando 1 a Regione aerea ex articolo 15 del decreto ministeriale 88 del 2004, impegnandosi a renderlo disponibile in tempo utile per il successore del titolare rinunciatario, ovvero del tenente colonnello Buscaroli di cui sopra. Quanto precede risulta peraltro aver favorito l'amministrazione stessa in quanto, pur avendone diritto, il Colonnello Uccello non concorreva per la concessione di altro alloggio, per il quale aveva titolo, evitando all'amministrazione di individuare un ulteriore alloggio ma anche consentendo un risparmio economico all'amministrazione stessa, la quale viceversa avrebbe dovuto provvedere al trasferimento di mobili e masserizie nella nuova unità abitativa (articolo 20 del decreto ministeriale 88 del 2004); in data 28 febbraio 2007 il 2 o TLG veniva soppresso ed i compiti e le funzioni del predetto gruppo venivano assegnati al 1 o Reparto tecnico comunicazioni (1 o RTC) di Milano (Linate), il quale avrebbe operato con articolazioni decentrate sul sedime di Padova. La precitata articolazione decentrata, priva di autonomia nel campo dell'impiego logistico e tecnico-amministrativo, è stata denominata Squadriglia TLC di Padova e, a tutt'oggi, l'incarico di comandante è ricoperto dal Colonnello Buscaroli, che esercita esclusivamente autorità delegata ed è privo della potestà sanzionatoria, pertanto la funzione non è assimilabile ad comandante di Corpo -: se il Ministro interrogato non ritenga opportuno disporre una sospensione d'autorità del procedimento in parola, in attesa della definizione del piano complessivo sugli alloggi per famiglia del personale militare italiano, dalla quale derivano importanti impatti umani e sociali per il personale coinvolto e le loro famiglie. (4-06123)