Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01552 presentata da PEDRINI EGIDIO ENRICO (ITALIA DEI VALORI) in data 18/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01552 presentata da EGIDIO ENRICO PEDRINI venerdì 18 gennaio 2008 nella seduta n.269 PEDRINI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il 4 gennaio 2007, un aereo bimotore che trasportava otto turisti italiani verso l'isola di Gran Roque, nel Mar dei Caraibi, è scomparso a 83 chilometri dal piccolo aeroporto dell'isola; il nostro ministero degli esteri, ha mantenuto contatti con i familiari dei nostri connazionali scomparsi fornendo loro informazioni sulle operazioni di ricerca condotte dalle autorità venezuelane che, comunque, sono risultate infruttuose; data la vastità dell'area interessata dalla ricerca e la considerevole profondità delle acque, i mezzi impiegati dalle autorità venezuelane, si sono dimostrati assolutamente inidonei; solamente dopo alcuni giorni di ricerche infruttuose il generale Antonio Rivero, direttore della protezione civile e comandante delle operazioni di soccorso venezuelane, data l'inidoneità dei mezzi a disposizione e il negativo esito delle ricerche, ha chiesto l'intervento di una nave oceanografica e di una nave cilena dotata di sonar laterali, con l'impiego di settimane per il raggiungimento del luogo della sciagura; sempre dopo alcuni giorni, lo stesso generale Rivero ha chiesto l'aiuto delle autorità delle Antille Olandesi per ottenere un aereo di pattugliamento; viste le condizioni strutturali del velivolo che aveva alle spalle venti anni di attività con utilizzazione tempo addietro in URSS, come sono da prendere in considerazione le dichiarazioni di alcune fonti di stampa venezuelane le quali dichiarano che dopo l'SOS del pilota di una avaria nel motore del velivolo si sarebbe spezzato in due parti prima di precipitare in mare e nonostante ciò risulta incomprensibile come mai nessun oggetto del velivolo, bagagli o detriti vari, sarebbe stato ancora ritrovato; nonostante il ritrovamento di un corpo e di un giubbotto di salvataggio, la vicenda, a distanza di alcune settimane, risulta ancora avvolta dall'incertezza più inquietante: i rottami ritrovati in mare dall'elicottero della Guardia Nazionale sono risultati ufficialmente incompatibili a quelli dell'aereo sul quale viaggiavano i nostri connazionali; dopo circa 24 ore dalla scomparsa dell'aereo dai radar il cellulare di una passeggera italiana squillava libero e, a mille metri di profondità, è evidente che i cellulari non potrebbero funzionare; la stessa compagnia telefonica Movistar, informa di aver rilevato un possibile contatto con il cellulare di uno degli occupanti a distanza di otto ore dall'SOS lanciato dal pilota; alla luce di quanto emerso in queste settimane e della totale incertezza di come sia avvenuto l'incidente, assolutamente aperte potrebbero restare le piste percorribili tra cui: il pilota potrebbe aver tentato un ammaraggio-atterraggio di emergenza in prossimità di una delle numerose isole, disabitate dell'arcipelago di Los Roques; l'aereo potrebbe essere stato dirottato o colpito da un attacco terroristico o di un atto di criminalità in genere o della criminalità legata al narcotrafico, attività criminale, quest'ultima, floridissima nella zona interessata dal disastro in cui dieci anni fa si è già assistito a un dirottamento ai danni di un bimotore in cui furono uccisi tutti i passeggeri presi in ostaggio, tra cui un'italiana; otto nostri connazionali sono scomparsi ed a distanza di diverso tempo ancora non sono giunte delle spiegazioni circa la dinamica dell'incidente ed ancora nessuna traccia, seppur vaga, si ha del velivolo e del suo equipaggio; da scongiurare deve essere il rischio che lo stato di lacerante disperazione che l'intera vicenda comporta per i familiari delle vittime venga acuito da uno stato di assoluta incertezza generato da queste ricerche le quali aumentino i tempi di ritrovamento dei corpi delle vittime, se ve ne fossero, con tutte le lacerazioni e le problematiche, sia di carattere emotivo che economico-legale, che lo status di disperso comporterebbe per i familiari -: quali iniziative il Governo intenda assumere per assicurare alle famiglie degli otto italiani dispersi nel mar dei Caraibi la costante prosecuzione delle ricerche e una piena comprensione dell'accaduto; se l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, così come previsto dalla normativa internazionale in materia, abbia designato un proprio esperto nell'inchiesta tecnica avviata dalle competenti autorità venezuelane.(3-01552)

 
Cronologia
giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.

sabato 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni annuncia che, indipendentemente dalla legge elettorale che verrà adottata, il suo Partito «correrà da solo» alle prossime elezioni.