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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00928 presentata da LA RUSSA IGNAZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 22/01/2008

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00928 presentata da IGNAZIO LA RUSSA martedì 22 gennaio 2008 nella seduta n.271 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: le farmacie in Calabria raggiungono complessivamente il ragguardevole numero di 750 con circa 1.700 dipendenti dei quali 1.200 farmacisti e 500 addetti generici; da più di 15 anni la Regione Calabria per il rimborso dei costi delle medicine alle farmacie convenzionate segue quasi sistematicamente i criteri del rinvio, degli eccessivi ritardi e addirittura del non pagamento; tali criteri sono fuori ogni logica di seria e sana gestione ed ovviamente creano enormi danni economici e pesanti disfunzioni organizzative; ad esempio nella sola ex ASL n. 10 di Palmi (Reggio Calabria) devono ad oggi essere rimborsati ben 16 mensilità su 24 per gli anni 2006 e 2007; i farmacisti per ottenere quanto anticipato sono costretti normalmente a ricorrere alle azioni legali con l'inevitabile aumento dei costi a causa dei forti interessi di mora e delle spese legali; le azioni legali in media si impongono per 7 mensilità su 12 nell'ex ASL di Locri, per 10 mensilità su 12 nell'ex ASL di Reggio Calabria, per 12 mensilità su 12 nell'ex ASL di Palmi; i costi riguardanti gli interessi di mora e di spese legali a carico delle aziende sanitarie calabresi ammontano annualmente, secondo quanto si evince dai dati pubblicati dal giornale Sole 24 Ore il 23-29 maggio 2006 a pagina 22 e l'8-14 maggio 2007 a pagina 26 e, dalla lettera aperta del Presidente dei farmacisti della Provincia di Reggio Calabria in data 17 novembre 2006, a circa 65 milioni di euro; tale cifra se moltiplicata per soli 6 anni e non per 15, porta ad un importo equivalente al deficit complessivo della sanità calabrese; sia la Corte dei conti con numerose sentenze che la Corte di cassazione a sezioni unite con sentenza n. 7024 del 28 marzo 2006 (causa assessore alla sanità Regione Calabria contro Procuratore Generale presso la Corte dei conti) hanno stabilito che l'inerzia della pubblica amministrazione nell'adottare delle scelte ad essa alternative al fine di fare fronte agli obblighi assunti nei confronti dei farmacisti convenzionati e alla conseguente lievitazione della spesa pubblica per interessi e spese legali sono causa di responsabilità per danno erariale; con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 dicembre 2007 è stato dichiarato fino al 31 dicembre 2009 lo stato di emergenza economico-sanitario nel territorio della Regione Calabria -: se non ritenga opportuno intervenire con urgenza per inserire nell'emergenza economica la suddetta grave situazione, considerando anche l'ipotesi di un contributo straordinario, allo scopo non solo di porre fine ad una gestione secondo gli interpellanti irragionevole, fallimentare ed irresponsabile, ma principalmente di bloccare l'enorme spreco di denaro pubblico e nel contempo di garantire alle farmacie calabresi e ai loro 1.700 dipendenti la necessaria tranquillità gestionale con regole certe. (2-00928) «La Russa, Rositani».

 
Cronologia
lunedì 21 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo la riunione dell'ufficio politico dell'Udeur Mastella annuncia in una conferenza stampa la decisione del suo partito di non fare più parte della maggioranza di governo.

martedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi rende alla Camera comunicazioni sulla situazione politica generale, chiedendo, analogamente a quanto farà successivamente al Senato, di esprimere un voto di fiducia sulle sue dichiarazioni. Sulla risoluzione n. 6-00029 (on. Soro ed altri) il Governo pone la questione di fiducia, che è approvata con 326 voti favorevoli e 275 contrari.

giovedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi riferisce al Senato sulla crisi politica in atto. Seguono una serie di interventi. Al termine della replica, il Presidente del Consiglio pone la questione di fiducia sulla approvazione della risoluzione n. 6/00066 Finocchiaro ed altri, che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. Il Senato, con 161 voti contrari, 156 favorevoli ed un astenuto, respinge la risoluzione.