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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01929 presentata da PORETTI DONATELLA (SOCIALISTI E RADICALI-RNP) in data 22/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01929 presentata da DONATELLA PORETTI martedì 22 gennaio 2008 nella seduta n.271 PORETTI, MELLANO, BELTRANDI, D'ELIA, TURCO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il decreto del ministro della sanità 7 settembre 2000, adottato in attuazione della legge 4 maggio 1990, n. 107, ha riconosciuto (articolo 5) il diritto di esportare e conservare all'estero, per uso autologo, le cellule staminali del cordone ombelicale, previa autorizzazione, volta per volta, del ministero della sanità; dal 2002 sono state reiterate una serie di ordinanze ministeriali, recanti «Misure urgenti in materia di cellule staminali da cordone ombelicale», con le quali è stato disciplinato nel dettaglio il procedimento per il rilascio della prescritta autorizzazione ministeriale; l'ultima ordinanza del maggio 2007 disciplina l'esportazione all'estero per uso autologo dei cordoni ombelicali agli articoli 3 e 4. L'ordinanza prevede tra l'altro l'obbligo per i richiedenti di allegare alla richiesta di autorizzazione una documentazione attestante l'avvenuto counselling (mediante colloquio telefonico) con il Centro nazionale per i trapianti; sono molte le persone che hanno denunciato le difficoltà crescenti nello svolgimento del counselling con il Centro nazionale trapianti. Sono stati registrati lunghi tempi di attesa (anche in casi dichiarati di parto imminente), tempi di durata dei colloqui estremamente lunghi (in alcuni casi di ore) e discutibilità delle informazioni fornite (sotto l'aspetto della fondatezza e dell'obiettività scientifica in merito alla pratica della conservazione autologa); un altro grave ostacolo, che in caso di parto prematuro rende impossibile l'esportazione del cordone è il rifiuto da parte del Centro nazionale trapianti di svolgere il conseulling prima del 30 o giorno antecedente la data presunta del parto -: come sia individuato, selezionato e formato il personale addetto al counselling da parte del Centro nazionale trapianti e quali requisiti professionali abbia; quale sia il costo sostenuto dal Centro nazionale trapianti per sostenere l'attività di counselling, includendo in ciò sia i costi per il personale e la sua eventuale formazione che i costi di struttura e di esercizio dell'attività (uffici, costi telefonici, costi per l'archiviazione dei dati, eccetera); quale sia la finalità del counselling previsto dall'ordinanza; quali siano i risultati del counselling in termini di cittadini convinti a procedere alla donazione del cordone invece che alla conservazione privata, e quante donazioni siano conseguentemente andate a buon fine; se esista una normativa che stabilisce che il counselling debba essere effettuato entro i 30 giorni antecedenti al parto e in caso negativo per quali ragioni i cittadini non vengano ammessi in un momento precedente; per quale ragione al counselling vengono ammesse solamente le future madri e non i futuri padri che lo richiedano. (5-01929)

 
Cronologia
lunedì 21 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo la riunione dell'ufficio politico dell'Udeur Mastella annuncia in una conferenza stampa la decisione del suo partito di non fare più parte della maggioranza di governo.

martedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi rende alla Camera comunicazioni sulla situazione politica generale, chiedendo, analogamente a quanto farà successivamente al Senato, di esprimere un voto di fiducia sulle sue dichiarazioni. Sulla risoluzione n. 6-00029 (on. Soro ed altri) il Governo pone la questione di fiducia, che è approvata con 326 voti favorevoli e 275 contrari.

giovedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi riferisce al Senato sulla crisi politica in atto. Seguono una serie di interventi. Al termine della replica, il Presidente del Consiglio pone la questione di fiducia sulla approvazione della risoluzione n. 6/00066 Finocchiaro ed altri, che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. Il Senato, con 161 voti contrari, 156 favorevoli ed un astenuto, respinge la risoluzione.