Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03329 presentata da BULGARELLI MAURO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 22/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03329 presentata da MAURO BULGARELLI martedì 22 gennaio 2008 nella seduta n.279 BULGARELLI - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dello sviluppo economico - Premesso che: secondo quanto riportato dal mensile "La nuova ecologia" la società Terna avrebbe deciso l'investimento di un miliardo di euro per la razionalizzazione e l'aumento di efficienza della rete: nell'ambito di tale programma sarebbe prevista la costruzione di 450 km di nuove linee e lo smantellamento di 1.233 km di elettrodotti; ciò dovrebbe permettere in primo luogo di evitare dispersioni per 300 milioni di Kwh aumentando la capacità produttiva per circa 4.600 MW; dovrebbero inoltre essere smantellati circa 4.800 tralicci, restituendo alla collettività circa 4000 ettari di terreni, e un'alta percentuale di elettrodotti aerei dovrebbe essere sostituita con impianti interrati; nell'ambito di tale progetto è prevista la realizzazione -unica al mondo- di un elettrodotto interrato di 43 km tra Sorgente e Rizziconi; nei punti, invece, dove sarà necessario ancora utilizzare la tecnologia delle linee aeree, Terna prevede di diminuire sensibilmente l'impatto ambientale mediante la posa di tralicci di nuova concezione disegnati dal celebre architetto Norman Foster; l'interrogante ha già presentato atto di sindacato ispettivo rivolto ai Ministri in indirizzo (4-01665) rispetto alla situazione venutasi a determinare nei i quartieri "Città nuova" e "Città Giardino" di Nuoro attraversati in buona parte da un elettrodotto che si dirama dalla cabina primaria di Biscollai, che trasforma l'energia elettrica da alta a media tensione, di proprietà della Terna S.p.A.; gli abitanti hanno da tempo segnalato che i cavi e i tralicci ad alta tensione (oltre 150.000 volt), passano, in alcuni casi, a non più di 3 metri dalla sommità degli edifici; tale situazione desta grande preoccupazione tra i residenti, che hanno presentato varie petizioni, promosse dal Comitato nuorese per la tutela dai campi elettromagnetici (CO.NU.CEM.) e sottoscritte da migliaia di cittadini, segnalando che la distanza dei cavi dalle abitazioni è molto inferiore ai limiti consentiti dalla legge e genera campi elettromagnetici che possono avere effetti molto gravi sulla salute pubblica; a tale proposito i residenti riferiscono di malesseri, disturbi fisici di varia natura e di patologie neoplastiche che avrebbero un'incidenza nella popolazione molto superiore alla media nazionale, si chiede di sapere se per i quartieri "Città nuova" e "Città Giardino" di Nuoro è in previsione la sostituzione delle linee aeree degli elettrodotti con quelle interrate. (4-03329)