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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03343 presentata da SODANO TOMMASO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 22/01/2008

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03343 presentata da TOMMASO SODANO martedì 22 gennaio 2008 nella seduta n.279 SODANO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che: in località Casale Bucci, nei pressi di Amatrice, in provincia di Rieti, viene utilizzato da venti anni un vecchio depuratore dalla tecnologia ormai superata e pertanto pericolosamente inquinante, tanto che fuoriescono acque sporche di colore viola che si riversano nei circostanti corsi d'acqua, tra cui principalmente il fiume Tronto; l'alta valle del Tronto occupa una posizione geopolitica molto importante per la sua centralità nella dorsale appenninica, essendo luogo d'incontro di quattro regioni e di cinque province e trovandosi tra due parchi nazionali, dei Monti Sibillini e dei Monti della Laga; nel 1998, tale depuratore, gestito dalla società Amatrice Servizi srl consociata al gruppo Acea, è stato adibito al trattamento della depurazione di liquami biodegradabili condottati e non, provenienti dalle fosse settiche, anche fuori dal territorio comunale; un anno dopo il Consiglio comunale ha approvato il primo progetto di adeguamento funzionale del depuratore per il trattamento dei reflui non condottati, e successivamente il Sindaco ha autorizzato la società Amatrice Servizi a smaltire anche reflui speciali non condottati; nel corso del 2001, a seguito della presentazione da parte della società Amatrice Servizi di un secondo progetto di adeguamento funzionale del depuratore per lo stoccaggio, il trattamento e lo smaltimento di reflui speciali pericolosi (cancerogeni, teratogeni, mutageni), la Provincia di Rieti ha concesso l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera in funzione dello smaltimento dei reflui speciali pericolosi; da alcuni anni questo depuratore viene utilizzato anche per lo smaltimento di milioni di litri di rifiuti liquidi "speciali", a rischio biochimico, molti provenienti da ditte del centro Italia, tanto che, nel corso del 2007, in soli tre mesi sono stati scaricati oltre 4 milioni di litri di rifiuti tossici; nel 2003, a soli 3 chilometri di distanza in località Viadotto S. Lorenzo, è stato costruito un altro depuratore che avrebbe dovuto sostituire quello di Casale Bucci, ma che ancora non è mai stato utilizzato, tanto che si trova ora in uno stato di completo abbandono; gli abitanti, residenti nei pressi di Casale Bucci, lamentano da tempo disturbi diversi, che vanno da ricorrenti bruciori agli occhi, a fenomeni allergici, a nausea, a patologie tumorali e registrano forti esalazioni maleodoranti provenienti dal depuratore; di fronte a tali eventi, è stato richiesto alla ASL di procedere ad un controllo, da cui risulta che vi sono "tracce" di sostanze cancerogene, teratogene e mutagene (causa di anomalie genetiche) come benzene, toluene e piridina; la Regione Lazio, nel corso del 2007, ha stanziato circa 400.000 euro per mettere a norma il nuovo depuratore, ultimato da pochi anni e costato oltre 2 milioni di euro, ma evidentemente già necessitante di adeguamenti strutturali; nell'estate 2007 sono state segnalate emissioni intollerabili per alcuni chilometri lungo il corso del fiume, accanto al quale si snoda l'asse stradale della Salaria, tali da costringere gli abitanti a sporgere denuncia alla Procura della Repubblica di Rieti che ha aperto un'indagine tuttora in corso; da tempo, inoltre, si sta verificando un preoccupante incremento di patologie tumorali, in specie leucemiche e dell'apparato respiratorio, si chiede di sapere: quali iniziative si intendano assumere per garantire e tutelare la salute degli abitanti e dell'ambiente circostante Casale Bucci attraverso, innanzitutto, la revoca dell'autorizzazione a smaltire rifiuti speciali e, poi, mediante la definitiva chiusura di tale obsoleto depuratore; quali misure si vogliano attuare per raccogliere i dati epidemiologici utili a monitorare lo stato di salute dei cittadini residenti e non, venuti a contatto nel corso degli ultimi anni con le esalazioni e le emissioni del depuratore di Casale Bucci; quali e quanti rifiuti vengano trattati e quali sistemi di depurazione e di filtraggio vengano utilizzati nel depuratore in oggetto; che cosa si intenda fare dell'altro depuratore a Viadotto S. Lorenzo costruito nel 2003 e quali interventi siano previsti tali da giustificare l'investimento della Regione Lazio; come si voglia assicurare che il nuovo depuratore venga utilizzato esclusivamente per lo smaltimento di liquami biodegradabili. (4-03343)

 
Cronologia
lunedì 21 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo la riunione dell'ufficio politico dell'Udeur Mastella annuncia in una conferenza stampa la decisione del suo partito di non fare più parte della maggioranza di governo.

martedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi rende alla Camera comunicazioni sulla situazione politica generale, chiedendo, analogamente a quanto farà successivamente al Senato, di esprimere un voto di fiducia sulle sue dichiarazioni. Sulla risoluzione n. 6-00029 (on. Soro ed altri) il Governo pone la questione di fiducia, che è approvata con 326 voti favorevoli e 275 contrari.

giovedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi riferisce al Senato sulla crisi politica in atto. Seguono una serie di interventi. Al termine della replica, il Presidente del Consiglio pone la questione di fiducia sulla approvazione della risoluzione n. 6/00066 Finocchiaro ed altri, che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. Il Senato, con 161 voti contrari, 156 favorevoli ed un astenuto, respinge la risoluzione.