Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01934 presentata da MISURACA FILIPPO (FORZA ITALIA) in data 23/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01934 presentata da FILIPPO MISURACA mercoledì 23 gennaio 2008 nella seduta n.272 MISURACA, LA LOGGIA, BOSCETTO e BERTOLINI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel Corpo dei vigili del fuoco opera personale inserito a titolo diverso. In particolare si distingue tra personale professionista (o permanente) e personale volontario discontinuo; gli ultimi fatti verificatisi sul territorio (emergenza spazzatura in Campania, eccezionali eventi meteorologici, incendi boschivi nella stagione estiva eccetera) mostrano quanto sia importante che il Corpo dei vigili del fuoco operi con sufficienti dotazioni di uomini e mezzi; la legge finanziaria 2007 (legge n. 296 del 2006) articolo 1 comma 519 statuisce che «Nei limiti del presente comma, la stabilizzazione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è consentita al personale che risulti iscritto negli appositi elenchi, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, da almeno tre anni ed abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio»; a seguito della citata finanziaria 2007 il ministero dell'interno - dipartimento dei vigili del fuoco - ha bandito una procedura selettiva, per titoli ed accertamento dell'idoneità motoria, per la copertura di posti, nei limiti stabiliti dall'articolo 1, comma 519, della legge n. 296 del 2006, nella qualifica di vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservata al personale volontario del C.N.VV.F., pubblicato in Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale - Concorsi - n. 72 dell'11 settembre 2007; gran parte dei precari nei termini ivi previsti hanno prodotto domanda di stabilizzazione a seguito del sopra citato bando; la nuova legge finanziaria 2008 (legge n. 244 del 2007) - entrata in vigore il 1 o gennaio 2008 - a procedura di stabilizzazione in atto, all'articolo 3 comma 91 recita: «Il limite massimo del quinquennio previsto dal comma 519 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, al fine della possibilità di accesso alle forme di stabilizzazione di personale precario, costituisce principio generale e produce effetti anche nella stabilizzazione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nelle forme disciplinate dalla medesima legge. Conseguentemente la disposizione che prevede il requisito dell'effettuazione di non meno di centoventi giorni di servizio, richiesto ai fini delle procedure di stabilizzazione, si interpreta nel senso che tale requisito deve sussistere nel predetto quinquennio»; una siffatta disposizione, a procedura selettiva avviata con istanza già presentata, risulta altamente discriminante per i numerosissimi precari del sud Italia che, avendo i requisiti previsti ed essendo in attesa solo dell'accertamento dell'idoneità motoria, avevano intravisto nel bando emanato dal ministero dell'interno sulla base della legge n. 296 del 2006 uno spiraglio di collocazione professionale e lavorativa; assoggettare i precari dei vigili del fuoco a tale criterio (rappresentato dal possesso dei 120 giorni nell'ultimo quinquennio pur in presenza del requisito fondamentale che risulta essere quello di avere uno stato di servizio da almeno tre anni) appare eccessivamente discriminante per buona parte di essi -: se non ritenga opportuno, alla luce di quanto esposto, valutare la possibilità di rivedere il requisito previsto dall'articolo 3, comma 91 della legge n. 244 del 2007; se non sia il caso di garantire comunque ex lege i diritti acquisiti a quanti abbiano - fermo restando le condizioni ed il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento - prodotto domanda di stabilizzazione a seguito di bando emanato dal ministero dell'interno sulla base della legge n. 296 del 2006; se non ritenga, nelle more di quanto sopra, bloccare la procedura selettiva al personale volontario del C.N.VV.F., pubblicato in Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale - Concorsi - n. 72 dell'11 settembre 2007, onde evitare ricorsi da parte di migliaia di partecipanti che vedono leso un loro diritto acquisito con la legge finanziaria per il 2007 e che tali ricorsi, venendo a bloccare la procedura selettiva concorsuale, penalizzerebbero i rimanenti in graduatoria. (5-01934)