Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00324 presentata da ALESSANDRI ANGELO (LEGA NORD PADANIA) in data 23/01/2008
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00324 presentata da ANGELO ALESSANDRI mercoledì 23 gennaio 2008 nella seduta n.272 La XIII Commissione, premesso che: lo scorso 11 gennaio l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA - European Food Safety Authority) ha espresso parere favorevole sulla carne e il latte provenienti da animali clonati, seguendo la linea già tracciata dalla statunitense FDA (Food and Drug Administration); negli ultimi anni e, in specie, a seguito del regolamento CEE 1829/2003 che ha modificato le procedure di autorizzazione per i prodotti contenenti, o a base di OGM destinati al consumo, il ruolo della EFSA è divenuto fondamentale ai fini della concessione delle autorizzazioni stesse; nel caso sia dei prodotti da animali clonati, sia delle autorizzazioni al consumo degli OGM, le procedure seguite dall'EFSA per l'adozione dei suoi pareri non prevedono l'esecuzione di particolari studi o ricerche da parte della stessa Autorità che, di fatto, si limita a recepire la documentazione trasmessa dai soggetti richiedenti le autorizzazioni medesime; date le molteplici implicazioni non solo economiche, ma anche sociali ambientali ed etico morali che caratterizzano la complessa questione della produzione e dell'impiego, sia degli OGM, sia - soprattutto - della clonazione, appare evidente che l'attuale modo di procedere dell'EFSA appare in netto contrasto, sia con gli interessi del sistema agroalimentare europeo - che ha nella tipicità e nella qualità delle produzioni il suo principale valore - sia con il comune sentire dei cittadini europei che, a più riprese, hanno espresso - e continuano - ad esprimere profonde e motivate riserve riguardo all'impiego degli OGM e, in specie, della clonazione; il generale dissenso che su detti temi è oramai radicato nei cittadini europei, trova conforto nella sostanziale spaccatura che si registra nel mondo scientifico che continua a dividersi riguardo ai rischi che l'applicazione di determinate pratiche biotecnologiche (e, in particolare la produzione di OGM e la clonazione) comportano per la salute e l'ambiente; la scelta, peraltro fortemente sostenuta da tutte le forze politiche italiane, di insediare la Autorità europea per la sicurezza alimentare, in Italia aveva anche una forte motivazione politica, consistente nella volontà di evidenziare che il concetto di sicurezza alimentare non doveva essere inteso solo secondo un ottica meramente burocratica, ma avrebbe dovuto sostanziarsi nelle garanzie che, ai fini della sicurezza, sono indiscutibilmente date al consumatore dalla tipicità, dalla tradizionalità e, più in genere, dal complesso sistema di rapporti che lega i prodotti agro-alimentari ai loro territori; alla luce del modo in cui, fino ad oggi, l'EFSA ha operato risulta evidente che la stessa più che essere un soggetto in grado di garantire la sicurezza alimentare ai cittadini europei, debba, secondo i sottoscrittori del presente atto, essere considerata come un organismo funzionale agli interessi dei grandi gruppi multinazionali, titolari dei brevetti delle applicazioni biotecnologiche che, sistematicamente, sono autorizzate dalla stessa EFSA, impegna il Governo a farsi promotore di tutte le iniziative necessarie, affinché in sede UE siano riviste le procedure per l'autorizzazione all'immissione al consumo di prodotti ottenuti attraverso applicazioni biotecnologiche che prevedono l'ottenimento di OGM, o di animali clonati e, in specie, che siano introdotti sistemi di valutazione scientifica eseguiti da soggetti autonomi ed indipendenti, che non si limitino alla semplice presa d'atto della documentazione fornita dai soggetti proponenti le autorizzazioni. (7-00324) «Alessandri, Dozzo».