Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00325 presentata da LA LOGGIA ENRICO (FORZA ITALIA) in data 23/01/2008

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00325 presentata da ENRICO LA LOGGIA mercoledì 23 gennaio 2008 nella seduta n.272 La I Commissione, premesso che: nel corpo dei vigili del fuoco opera personale inserito a titolo diverso. In particolare si distingue tra personale professionista (o permanente) e personale volontario discontinuo; gli ultimi fatti verificatisi sul territorio (emergenza spazzatura in Campania, eccezionali eventi meteorologici, incendi boschivi nella stagione estiva eccetera) mostrano quanto sia importante che il Corpo dei vigili del fuoco operi con sufficienti dotazioni di uomini e mezzi; la legge finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) articolo 1 comma 519 statuisce che «Nei limiti del presente comma, la stabilizzazione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è consentita al personale che risulti iscritto negli appositi elenchi, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, da almeno tre anni ed abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio»; a seguito della citata finanziaria 2007 il ministero dell'interno - dipartimento dei vigili del fuoco - ha bandito una procedura selettiva, per titoli ed accertamento dell'idoneità motoria, per la copertura di posti, nei limiti stabiliti dall'articolo 1, comma 519, della legge n. 296/2006, nella qualifica di vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservata al personale volontario del C.N.VV.F., pubblicato in Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale - Concorsi - n. 72 del 11 settembre 2007; gran parte dei precari nei termini ivi previsti hanno prodotto domanda di stabilizzazione a seguito del sopra citato bando; la nuova legge finanziaria 2008 (legge n. 244/2007) - entrata in vigore il 1 o gennaio 2008 - a procedura di stabilizzazione in atto, all'articolo 3 comma 91 recita: «Il limite massimo del quinquennio previsto dal comma 519 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, al fine della possibilità di accesso alle forme di stabilizzazione di personale precario, costituisce principio generale e produce effetti anche nella stabilizzazione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nelle forme disciplinate dalla medesima legge. Conseguentemente la disposizione che prevede il requisito dell'effettuazione di non meno di centoventi giorni di servizio, richiesto ai fini delle procedure di stabilizzazione, si interpreta nel senso che tale requisito deve sussistere nel predetto quinquennio»; una siffatta disposizione, a procedura selettiva avviata con istanza già presentata, risulta altamente discriminante per i numerosissimi precari del sud Italia che, avendo i requisiti previsti ed essendo in attesa solo dell'accertamento dell'idoneità motoria, avevano intravisto nel bando emanato dal ministero dell'interno sulla base della legge n. 296/2006 uno spiraglio di collocazione professionale e lavorativa; assoggettare i precari dei vigili del fuoco a tale criterio (rappresentato dal possesso dei 120 giorni nell'ultimo quinquennio pur in presenza del requisito fondamentale che risulta essere quello di avere uno stato di servizio da almeno tre anni) appare eccessivamente discriminante per buona parte di essi; per quanto sopra, risulta necessario valutare la possibilità di rivedere il requisito previsto dall'articolo 3, comma 91, della legge n. 244/2007; risulta altresì quanto mai opportuno un impegno formale che garantisca ex lege i diritti acquisiti a quanti abbiano - fermo restando le condizioni ed il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento - prodotto domanda di stabilizzazione a seguito di bando emanato dal ministero dell'interno sulla base della legge n. 296/2006, impegna il Governo: a bloccare, nelle more di quanto sopra, la procedura selettiva al personale volontario del C.N.VV.F., pubblicato in Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale - Concorsi - n. 72 dell'11 settembre 2007, onde evitare ricorsi da parte di migliaia di partecipanti che vedono leso un loro diritto acquisito con la legge finanziaria del 2007 e di penalizzare i rimanenti in graduatoria, venendo - con tali ricorsi - bloccata la procedura selettiva concorsuale. (7-00325) «La Loggia, Misuraca, Boscetto, Bertolini».

 
Cronologia
martedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi rende alla Camera comunicazioni sulla situazione politica generale, chiedendo, analogamente a quanto farà successivamente al Senato, di esprimere un voto di fiducia sulle sue dichiarazioni. Sulla risoluzione n. 6-00029 (on. Soro ed altri) il Governo pone la questione di fiducia, che è approvata con 326 voti favorevoli e 275 contrari.

giovedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi riferisce al Senato sulla crisi politica in atto. Seguono una serie di interventi. Al termine della replica, il Presidente del Consiglio pone la questione di fiducia sulla approvazione della risoluzione n. 6/00066 Finocchiaro ed altri, che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. Il Senato, con 161 voti contrari, 156 favorevoli ed un astenuto, respinge la risoluzione.