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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01195 presentata da BELLINI GIOVANNI (SINISTRA DEMOCRATICA PER IL SOCIALISMO EUROPEO) in data 24/01/2008

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01195 presentata da GIOVANNI BELLINI giovedì 24 gennaio 2008 nella seduta n.280 BELLINI - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che: il 21 dicembre 2007 è stato firmato a Roma nella sede del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - con la presenza dei Ministri dell'ambiente, dello sviluppo economico e dell'università e ricerca e dei rappresentanti delegati alla firma del Ministero delle infrastrutture (arch. Gaetano Fontana) e della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell'Assessore all'ambiente della Regione Toscana, Annarita Bramerini, e dei Comuni interessati, con il Sindaco di Napoli e di Piombino (Livorno), nonché i rappresentanti delle Provincie di Napoli e Livorno e del Circondario della Val di Cornia, e delle autorità portuali di Piombino e Napoli e della Spa Bagnolifutura - l'accordo di programma quadro per gli interventi di bonifica nei siti di Piombino e Napoli; si tratta di un accordo quadro di grande rilievo nazionale che è stato a lungo discusso con gli enti interessati e che è giunto a conclusione sulla base delle proposte di modifica, rispetto all'iniziale testo ministeriale, presentate dalla Regione Toscana e dagli enti locali; in particolare, l'intesa sottoscritta accoglie la richiesta di una precisa classificazione dei rifiuti che da Bagnoli (Napoli) giungeranno a Piombino, evitando il trattamento e lo stoccaggio della colmata di Bagnoli, e sarà rispettata la legge regionale toscana sulla pianificazione del territorio n. 1/2005 per garantire la tutela della costa fino al golfo di Follonica; in questo modo è previsto che il trasferimento inizi solo dopo che l'Autorità portuale di Piombino avrà definito e adottato il nuovo piano regolatore del porto; il porto di Piombino, al termine delle tre fasi di lavori, sarà ampliato di circa 36 ettari, con la realizzazione di vasche contenitive per un volume totale di 6.800.000 metri cubi, che serviranno sia per i materiali risultanti dal dragaggio di Piombino, sia per quelli che derivano dal dragaggio e dalla colata di Bagnoli; l'accordo garantisce la priorità ai materiali provenienti dall'area livornese; importante risulta l'allontanamento da Piombino dei depositi di carbone e della cokeria Lucchini, spostati in una delle aree oggi da bonificare; significativamente, ogni intervento seguirà il normale iter procedurale senza autorizzazioni in deroga, ad eccezione di quella per la realizzazione della strada statale 398, che collegherà l'Aurelia con la nuova area portuale; secondo l'accordo, da gennaio 2008 inizieranno le prime operazioni che porteranno al completamento degli interventi previsti nella prima fase entro l'aprile 2012. Per quella data, salvo imprevisti, saranno arrivate a Piombino risorse per 272,5 milioni di euro e i 2 milioni di metri cubi di materiali da Bagnoli, derivanti dalla rimozione della colmata (1,3 milioni) e dai sedimenti non pericolosi della bonifica dei fondali antistanti (720.000). Inoltre, sarà realizzato il rimarginamento delle vasche di raccolta 1 e 2, che sono già in corso di realizzazione e il loro retromarginamento, insieme al molo di protezione foranea. Per quella data è prevista la realizzazione del prolungamento della strada statale 398 da Montegemoli fino al porto, a cura del Comune di Piombino. Sempre il Comune si farà carico della bonifica delle aree pubbliche di Città Futura e dell' ex discarica Poggio ai Venti, per la quale potrebbe rendersi necessario l'uso di un impianto di vagliatura e lavaggio dei materiali; il testo firmato prevede altri aspetti fondamentali per garantire la trasparenza nelle procedure e con essa una maggiore sicurezza per i cittadini: è stato garantito il rispetto delle normative ambientali nel trasferimento della colmata di Bagnoli, inoltre entro quattro mesi dovrà essere firmato un accordo tra Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell'ambiente, enti locali ed aziende obbligate alla bonifica del sito di Piombino per la riqualificazione industriale dell'area e per utilizzare i 60 milioni di euro già messi a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico. Entro lo stesso termine si dovrà poi stabilire un protocollo di gestione per i rifiuti speciali prodotti dalle aziende locali, che saranno trattati secondo quanto previsto dalla legge regionale del 1999 e cioè utilizzati come materiali inerti; infine, per la garanzia sulla copertura finanziaria degli interventi, risulta un impegno ministeriale per i 272 milioni di euro necessari per coprire la prima fase, mentre il Ministero dell'ambiente opererà per garantire finanziamenti nel caso in cui le aziende private obbligate alla bonifica e chiamate a coprire una parte dei costi, non paghino ed avviino procedimenti legali, si chiede di conoscere: la valutazione complessiva del Ministro in indirizzo in ordine ai contenuti dell'accordo quadro per gli interventi di bonifica nei siti di Piombino e Napoli; se non ritenga opportuno operare per istituire una particolare vigilanza ambientale, predisponendo un'apposita griglia di indicatori ambientali (da realizzare in accordo con gli enti locali, la Regione Toscana e le principali associazioni ambientaliste e sindacali del territorio della Val di Cornia) da monitorare costantemente per verificare gli impatti dell'attuazione degli accordi sottoscritti per quanto concerne il territorio del comune di Piombino. (3-01195)

 
Cronologia
martedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi rende alla Camera comunicazioni sulla situazione politica generale, chiedendo, analogamente a quanto farà successivamente al Senato, di esprimere un voto di fiducia sulle sue dichiarazioni. Sulla risoluzione n. 6-00029 (on. Soro ed altri) il Governo pone la questione di fiducia, che è approvata con 326 voti favorevoli e 275 contrari.

giovedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi riferisce al Senato sulla crisi politica in atto. Seguono una serie di interventi. Al termine della replica, il Presidente del Consiglio pone la questione di fiducia sulla approvazione della risoluzione n. 6/00066 Finocchiaro ed altri, che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. Il Senato, con 161 voti contrari, 156 favorevoli ed un astenuto, respinge la risoluzione.

mercoledì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Napolitano conferisce al Presidente del Senato, Franco Marini, l'incarico di verificare le possibilità di consenso su una riforma della legge elettorale e di sostegno ad un Governo funzionale all'approvazione di tale riforma e all'assunzione delle decisioni più urgenti.