Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01942 presentata da UGGE' PAOLO (FORZA ITALIA) in data 28/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01942 presentata da PAOLO UGGE' lunedì 28 gennaio 2008 nella seduta n.273 UGGÈ e SANZA. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: in più occasioni il Parlamento, anche attraverso risoluzioni approvate all'unanimità, ha evidenziato l'esigenza che di fronte ai disguidi nella distribuzione della corrispondenza la dirigenza delle Poste spa si attivasse affinché il servizio di recapito postale fosse assicurato a tutti i cittadini italiani, con particolare riferimento alle zone montane e alle grandi aree urbane modo adeguato; nonostante le ristrutturazioni annunciate, le assicurazioni fornite, gli investimenti assicurati, i disagi proseguano come testimoniano le denunce che cittadini costretti a subire le conseguenze di una ristrutturazione che sembra non essere rispondente alle esigenze degli stessi; il tavolo di confronto realizzato sta facendo registrare atteggiamenti poco tendenti a tentare di ristrutturare il servizio di recapito mirando soprattutto a mettere in difficoltà l'operatività delle agenzie di recapito che sembrano essere ostacolate dalla dirigenza di Poste spa; i dati che vengono forniti sembrano attestare che regioni di primaria importanza come la Lombardia il servizio ha raggiunto un livello per nulla soddisfacente per le esigenze dei cittadini; le organizzazioni dei lavoratori hanno avviato un conflitto sindacale denunciando i comportamenti della dirigenza di Poste spa; la dirigenza stessa ha giustificato le inefficienze esistenti tentando anche di attribuire al fermo dei servizi effettuato dalle imprese dell'autotrasporto dall'11 al 14 dicembre 2007 la responsabilità dei disagi denunciati dai cittadini in questi giorni; tale scusante lascia perplessi con riferimento alla serietà di coloro che hanno tentato di scaricare su operatori del tutto estranei le responsabilità delle proprie inefficienze -: se intenda intervenire utilizzando anche le collaborazioni previste dall'articolo 2 comma 303 della legge finanziaria al fine di porre fine ad uno stato di cose che finisce per scaricarsi su cittadini che invece, necessitano soprattutto nelle zone disagiate come quelle di montagna di servizi efficienti, partendo proprio dai recapiti, oggi invece oggetto di denunce di disservizi da parte dei cittadini.(5-01942)