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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01937 presentata da PORETTI DONATELLA (SOCIALISTI E RADICALI-RNP) in data 28/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01937 presentata da DONATELLA PORETTI lunedì 28 gennaio 2008 nella seduta n.273 PORETTI, MELLANO, BELTRANDI, D'ELIA e TURCO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: nel novembre 2001 il Ministero della salute istituiva, presso l'Istituto superiore di sanità (ISS) la Commissione nazionale cellule staminali, presieduta da Enrico Garaci, presidente dell'ISS. Come diffuso nel comunicato numero 442, la Commissione risultava composta da 12 membri e per tre anni avrebbe dovuto «decidere la destinazione ai diversi progetti di ricerca del finanziamento annuale di 5 miliardi stanziato dalla legge 23 dicembre 2000 per ciascuno dei tre anni (2001, 2002, 2003), al fine di attuare un programma di ricerche sperimentali e cliniche sulle cellule staminali». Si parla quindi di 5 miliardi di lire per anno pari a circa 2,5 milioni di euro, totale 7,5 milioni sui tre anni; l'assegnazione dei fondi avrebbe dovuto avvenire sulla base di progetti della durata di un biennio presentati a seguito di tre bandi pubblici; come peraltro dichiarato in una precedente interrogazione della prima firmataria del presente atto, n. 5-00014, al primo bando che fu pubblicato solo nel 2003 - e non nel 2001 come programmato - molti dei progetti giudicati e finanziati dalla commissione nazionale cellule staminali risultavano sottomessi dagli stessi membri della commissione; in seguito all'attribuzione dei fondi è emersa la poca trasparenza con cui questi sono stati assegnati e l'evidente conflitto d'interesse esistente tra la composizione della commissione e la presentazione di progetti avvenuta da parte degli stessi membri della commissione e da singoli ricercatori da loro diretti; la poca trasparenza è stata confermata dalle risposte date a due mie interrogazioni. In particolare con riferimento all'interrogazione n. 5-00014: «Procedure per l'aggiudicazione da parte della Commissione sulle cellule staminali, istituita presso l'Istituto Superiore di Sanità», il Ministero della Salute ha affermato: «L'Istituto precisa che la Commissione ha promosso un primo bando per progetti di ricerca biennali, finanziati per oltre 11 milioni di euro nel 2003. Su un totale di 137 progetti presentati ne sono stati finanziati 82. In questa occasione 7 progetti risultano presentati dai membri della Commissione e ciascun componente della Commissione ne ha presentato solo uno; come da regolamento, taluni membri della Commissione hanno collaborato ad un secondo progetto presentato da un altro ricercatore indipendente; questo ricercatore era titolare e responsabile del progetto, mentre il membro della Commissione svolgeva un ruolo ancillare del tutto secondario»; su un'ANSA del 26 novembre 2007 si legge che: «Il consuntivo, definito dall'Iss "quanto mai lusinghiero e positivo", è il risultato del Programma nazionale da 17 milioni, gestito dalla Commissione nazionale sulle cellule staminali, nominata dal Ministro della salute, presieduta dal presidente dell'ISS e composta da esperti italiani del settore. Gli 82 progetti, prosegue l'ISS, sono selezionati dai 137 presentati e finanziati in seguito al bando pubblico per i progetti di ricerca biennali (2003-05)»; lo scorso novembre 2007 sul sito ISS, alla pagina http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=800&lang=1&tipo=6 vennero inseriti gli elenchi dei destinatari dei finanziamenti senza peraltro indicare l'ammontare assegnato a ciascun gruppo/unità operativa; quanto al secondo bando per i progetti 2005 - e non il 2002 come inizialmente previsto - in assenza di notizie certe e di un'adeguata pubblicità, negli ambienti scientifici italiani si pensava solo che la scadenza sarebbe stata novembre 2004, con approvazione prevista per marzo-aprile 2005. Sul sito dell'ISS comparve un documento che nessuno è mai stato in grado di aprire; in risposta alla seconda interrogazione della prima firmataria del presente atto, n. 5-01349: «Attività della Commissione nazionale sulle cellule staminali», il Ministero della salute affermava che: «Al primo bando ha fatto seguito un secondo bando. Tale bando verteva sullo "Sviluppo di uno o più prototipi strutturali, organizzativi e gestionali di banche di cellule staminali umane". Nel 2003 detto bando è stato vinto dal Centro prototipo dell'Ospedale Maggiore di Milano, che è il più qualificato in Italia per il bancaggio delle cellule staminali. Anche il secondo progetto è concluso. Non risulta invece l'esistenza di un terzo bando, che non è stato mai proposto né discusso dalla Commissione Nazionale. In effetti, dopo il secondo bando, i fondi a disposizione della Commissione erano esauriti» -: quanti soldi pubblici siano stati erogati in tutto dalla decaduta Commissione nazionale cellule staminali: 7,5, 11 o 17 milioni di euro? nel caso siano stati erogati più di 7,5 milioni di euro, dove siano i decreti che hanno aumentato la cifra inizialmente programmata e in base a quali considerazioni; quale ammontare di finanziamento sia stato ricevuto da ciascun gruppo/unità operativa per i progetti presentati al primo bando, come da tabella pubblicata lo scorso novembre 2007 sul sito ISS, e quale ammontare di finanziamento sia stato assegnato ai gruppi che applicavano come «co-responsabile» di un progetto assegnato ad un ricercatore «responsabile»; che cosa né sia stato del secondo bando e quindi quali ricercatori afferenti «al Centro-prototipo dell'Ospedale Maggiore di Milano» siano stati finanziati, con quale entità del finanziamento, su quale progetto di ricerca specifico e con quali prodotti scientifici finali; quanti fondi siano stati distribuiti con il primo bando e quanti con il secondo, considerato che nonostante inzialmente i fondi dovessero essere distribuiti in base a tre bandi, essi sono stati erogati totalmente su due soli bandi. (5-01937)

 
Cronologia
giovedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Prodi riferisce al Senato sulla crisi politica in atto. Seguono una serie di interventi. Al termine della replica, il Presidente del Consiglio pone la questione di fiducia sulla approvazione della risoluzione n. 6/00066 Finocchiaro ed altri, che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. Il Senato, con 161 voti contrari, 156 favorevoli ed un astenuto, respinge la risoluzione.

mercoledì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Napolitano conferisce al Presidente del Senato, Franco Marini, l'incarico di verificare le possibilità di consenso su una riforma della legge elettorale e di sostegno ad un Governo funzionale all'approvazione di tale riforma e all'assunzione delle decisioni più urgenti.