Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01940 presentata da ADENTI FRANCESCO (POPOLARI-UDEUR) in data 28/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01940 presentata da FRANCESCO ADENTI lunedì 28 gennaio 2008 nella seduta n.273 ADENTI, LI CAUSI e AFFRONTI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: il Ministero per i Beni e le attività culturali ha chiesto all'Unesco il riconoscimento dell'itinerario turistico dei Longobardi tra i patrimoni dell'Umanità; l'itinerario comprende sei gioielli dell'arte e dell'architettura riuniti in un unico sito seriale, per costruire un itinerario di turismo e cultura che, dal Friuli fino al Gargano, attraversa l'intera penisola; dall'itinerario - che interessa le città di Cividale del Friuli, Brescia, Castelprino (Varese), Spoleto, Campello (Perugia) e Benevento, è esclusa la città di Pavia che fu capitale del regno longobardo dal 572 al 774; l'eventuale accoglimento da parte dell'Unesco di tale proposta costituirà per i siti interessati una importante occasione di promozione turistica; Pavia conserva due importanti monumenti riconducibili alla Longobardia originaria, ovvero le cripte di Sant'Eusebio e di Santa Maria alle Cacce; l'esclusione della città di Pavia ha creato un nutrito dibattito a livello cittadino e lo stesso Ministero è stato interpellato al fine di comprendere le ragioni dell'esclusione e di valutare l'opportunità di rivedere la propria posizione; il 23 gennaio 2008 gli esperti del Ministero dei beni e delle attività culturali hanno nuovamente visitato Pavia -: quali siano i risultati di questo ultimo sopralluogo e se il Ministero ritenga opportune e intenda o meno mettere in atto azioni volte a far sì che la città di Pavia possa essere inclusa nell'itinerario turistico longobardo proposto all'Unesco per il riconoscimento quale patrimonio dell'umanità.(5-01940)