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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01949 presentata da ALESSANDRI ANGELO (LEGA NORD PADANIA) in data 04/02/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01949 presentata da ANGELO ALESSANDRI lunedì 4 febbraio 2008 nella seduta n.274 ALESSANDRI e DUSSIN. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: il giorno 25 gennaio 2008 il sito internet www.pupia.tv/aversa/notizie riportava la seguente notizia: «AVERSA. Fino a sabato riusciremo a togliere ancora qualcosina perché delle 3.200 tonnellate di rifiuti che siamo stati autorizzati a sversare a Reggio Emilia, ad oggi ne abbiamo utilizzato solo 1.100 per l'intero bacino della GeoEco». Isidoro Orabona, presidente del Consorzio Ce2, è amareggiato per la situazione di empasse che si sta vivendo anche perché la situazione reale è sotto gli occhi di tutti. I numeri, oramai, aumentano esponenzialmente. Nel territorio del consorzio ci sono per terra circa tremila tonnellate di immondizia. Di questi millecinquecento nella sola Aversa che «è divenuta, di fatto, lo sversatoio scelto dai cittadini dei comuni limitrofi» come ha evidenziato lo stesso Orabona. Nella città normanna qualche piccolo miglioramento si nota soprattutto in prossimità degli edifici scolastici, ma le condizioni di Aversa peggiorano e non migliorano. A fronte di questa situazione, infatti, il GeoEco, non per colpe proprie, non riesce a raccogliere che un centinaio di tonnellate (destinate a Reggio Emilia) al giorno a fronte delle cinquecento che i cittadini producono. A questo vanno aggiunte ben milleduecento tonnellate depositate nel sito di compostaggio di San Tammaro «che io devo liberare», ha aggiunto Orabona. Quest'ultimo sottolinea anche che ha sollecitato al commissariato di governo per l'emergenza rifiuti l'autorizzazione per il sito di San Tammaro «anche se sembra ultronea, io credo di dover fare qualcosa. Mi hanno detto di attendere ancora due o tre giorni, perché poi ci indicheranno loro dove sversare»; il presidente della regione Emilia-Romagna e gli enti locali della provincia di Reggio Emilia avevano assicurato che sul territorio reggiano non sarebbero arrivati rifiuti provenienti dalla regione Campania; secondo gli interroganti si tratterebbe di una grave scorrettezza politica nei confronti della popolazione reggiana non averla debitamente informata in merito -: se il Ministro possa confermare tale notizia chiarendo quali siano gli impianti reggiani ed i quantitativi reali eventualmente accolti nella provincia di Reggio Emilia; se il Commissario delegato per l'emergenza rifiuti abbia informato le autorità locali di Reggio Emilia riguardo a tale operazione e ne abbia acquisito il consenso.(5-01949)

 
Cronologia
mercoledì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Napolitano conferisce al Presidente del Senato, Franco Marini, l'incarico di verificare le possibilità di consenso su una riforma della legge elettorale e di sostegno ad un Governo funzionale all'approvazione di tale riforma e all'assunzione delle decisioni più urgenti.

lunedì 4 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Senato conclude le consultazioni e riferisce al Capo dello Stato che dai colloqui con le forze politiche è emersa una diffusa consapevolezza della necessità di modificare la legge elettorale vigente, ma che non si riscontra l'esistenza di una significativa maggioranza su una precisa ipotesi di riforma.

mercoledì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Napolitano scioglie le Camere (D.P.R. 6 febbraio 2008, n. 19) ed emana il decreto di convocazione dei comizi elettorali, recante la data delle elezioni e quella della prima riunione delle nuove Camere (D.P.R. 6 febbraio 2008, n. 20).