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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00326 presentata da MOFFA SILVANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 04/02/2008

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00326 presentata da SILVANO MOFFA lunedì 4 febbraio 2008 nella seduta n.274 La IX Commissione, premesso che: le compagnie di telefonia mobile hanno lanciato ormai da tempo campagne pubblicitarie e promozionali con le quali invitano gli utenti a cambiare gestore senza necessità di modificare il numero di telefono; continue sono le proposte di agevolazioni tariffaria ed offerta di chiamate ed sms gratuiti verso affiliati al medesimo gestore; fino ad oggi l'unico modo per identificare il gestore di cui il destinatario di una telefonata o di un sms è cliente è quello del riconoscimento del prefisso telefonico; ormai, dunque, risulta impossibile sapere presso quale compagnia il destinatario di una telefonata o di un sms sia abbonato, in quanto non vi è più corrispondenza tra il prefisso e il gestore; ciò lede fortemente gli interessi dei consumatori utenti, specialmente i più giovani, che il più delle volte stipulano contratti con tariffe legate al tipo di prefisso chiamato e non hanno modo di verificare quale sarà il costo effettivo della telefonata o del servizio in quanto il gestore potrebbe essere appunto diverso da quello che sembra, impegna il Governo ad adottare tempestivi provvedimenti a tutela degli interessi dei cittadini utenti di telefonia mobile al fine di rendere riconoscibile il gestore cui fa capo il numero chiamato, magari anche sancendo l'obbligo di segnalazione vocale del gestore cui è abbonato il destinatario della telefonata. (7-00326) «Moffa, Ciccioli, Landolfi, Nespoli».

 
Cronologia
mercoledì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Napolitano conferisce al Presidente del Senato, Franco Marini, l'incarico di verificare le possibilità di consenso su una riforma della legge elettorale e di sostegno ad un Governo funzionale all'approvazione di tale riforma e all'assunzione delle decisioni più urgenti.

lunedì 4 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Senato conclude le consultazioni e riferisce al Capo dello Stato che dai colloqui con le forze politiche è emersa una diffusa consapevolezza della necessità di modificare la legge elettorale vigente, ma che non si riscontra l'esistenza di una significativa maggioranza su una precisa ipotesi di riforma.

mercoledì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Napolitano scioglie le Camere (D.P.R. 6 febbraio 2008, n. 19) ed emana il decreto di convocazione dei comizi elettorali, recante la data delle elezioni e quella della prima riunione delle nuove Camere (D.P.R. 6 febbraio 2008, n. 20).