Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00040 presentata da MECACCI MATTEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20080429
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00040 presentata da MATTEO MECACCI martedi' 29 aprile 2008 nella seduta n.001 MECACCI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro delle comunicazioni, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: la legge 16 gennaio 2003, n. 3, ha disposto il riconoscimento della «Fondazione Ugo Bordoni» quale «istituzione privata di alta cultura», sottoponendola alla vigilanza del Ministero delle telecomunicazioni; la fondazione propone ed elabora strategie di sviluppo del settore delle comunicazioni da poter sostenere nelle sedi nazionali ed internazionali competenti, coadiuva operativamente il Ministero delle comunicazioni nella soluzione organica ed interdisciplinare delle problematiche di carattere tecnico, economico, finanziario, gestionale, normativo e regolatorio connesse alle attivita' del Ministero; la citata legge 2003, n. 3, ha disposto la prosecuzione, senza soluzione di continuita', di una convenzione stipulata il 14 marzo 1985, scaduta il 13 marzo 1994 e prorogata con modificazioni sino al 31 dicembre 2000, tra l'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, poi Ministero delle comunicazioni e la Fondazione Bordoni stessa, per lo svolgimento in favore dello stesso Ministero attivita' di ricerca tecnico-scientifica, di consulenza e di didattica, di redazione di articoli e pubblicazioni; nell'interesse generale alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica, la Fondazione e' poi chiamata a realizzare una rete nazionale di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico esistenti sul territorio nazionale; nel quadro delle attivita' per lo sviluppo della tecnica-digitale realizzate sotto la vigilanza del Ministero delle comunicazioni e dell'autorita' per le garanzie nelle telecomunicazioni, la Fondazione Ugo Bordoni e' chiamata a compititi di supervisione attraverso convenzioni con i soggetti abilitati alla sperimentazione ai sensi della normativa vigente; la legge n. 3 del 2003 ha previsto un finanziamento della fondazione per le spese di investimento relative alla sola attivita' di ricerca pari a 5.165.000 euro annui per il triennio 2002-2004; il decreto-legge n. 35 del 2005, convertito dalla legge n. 80 del 2005 ha rinnovato il finanziamento in favore della fondazione per il medesimo importo, pari a 5.165.000 euro annui, per il triennio 2005-2007; la convenzione per la disciplina dei rapporti tra il Ministero delle comunicazioni e la Fondazione Ugo Bordoni per la realizzazione della rete di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico a livello nazionale, sottoscritta il 25 luglio 2003, ha stabilito un ulteriore finanziamento in favore della fondazione pari a 16.526.621 euro; il decreto-legge n. 35 del 2005, convertito dalla legge n. 80 del 14 maggio 2005 ha introdotto, per la Fondazione Bordoni, l'obbligo di inviare entro il 31 marzo di ogni anno una relazione al Governo ed alle competenti Commissioni parlamentari sull'attivita' svolte nell'anno precedente; in attuazione di tale obbligo di legge, l'unica relazione trasmessa dalla Fondazione alle Camere, risulta essere quella (trasmessa, per altro, tardivamente) del 29 dicembre 2006 (doc. XXVII n. 4), relativa all'attivita' svolta nel 2005, mentre non risulta trasmessa la relazione relativa all'attivita' svolta nell'anno 2006, per la quale il termine di legge e' scaduto il 31 marzo 2007; tra i soggetti fondatori della «Fondazione Ugo Bordoni» risultano: - Telecom Italia mobile S.p.A - Ericsson telecomunicazioni S.p.A - Telecom Italia S.p.A. - Vodafone Italia n.v. - Wind telecomunicazioni S.p.A. - Siemens mobile communications S.p.A - H3G S.p.A. - Telespazio S.p.A. - Fastweb S.p.A. - Alcatel Italia S.p.A. -: se non ritenga che il puntuale adempimento degli obblighi di legge relativi alla rendicontazione dell'attivita' svolta dalla Fondazione non rappresenti un elemento rilevante ai fini dei rapporti convenzionali con il ministero e dell'erogazione di qualsiasi finanziamento; quale sia l'esatto ammontare dei finanziamenti pubblici, con particolare riferimento all'attivita' in convenzione con il Ministero delle comunicazioni, percepiti dalla Fondazione nel corso degli anni, nonche' degli stanziamenti gia' previsti per il 2008 e per gli anni successivi; se, ed in caso affermativo a quali soggetti, pubblici o privati, siano stati comunicati gli esiti del monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico esistenti sul territorio nazionale e, considerato che tale attivita' viene svolta con finalita' di tutela dell'ambiente e della salute pubblica, se a seguito delle risultanze prodotte siano stati assunti provvedimenti di qualsiasi tipo; se non ritenga che il campo di attivita' delle societa' che risultano tra i fondatori, tutti operanti nel settore delle telecomunicazioni, ponga la fondazione in una condizione di conflitto di interessi, in considerazione delle rilevanti attivita' che essa e' chiamata a svolgere in materia di campi elettromagnetici e di nuove tecnologie digitali.(4-00040)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 14 settembre 2009 nell'allegato B della seduta n. 213 All'Interrogazione 4-00040
presentata da MATTEO MECACCI Risposta. - In relazione all'interrogazione in esame, si rappresenta quanto segue. In via preliminare, si fa presente che la fondazione Ugo Bordoni (Fub) e' una istituzione di alta cultura che ha lo scopo di realizzare ricerche, studi scientifici e applicativi nelle materie delle comunicazioni, dell'informatica, dell'elettronica e dei servizi multimediali, al fine di promuovere il progresso scientifico e l'innovazione tecnologica. Le attivita' di collaborazione ed i rapporti tra la fondazione e l'ex Ministero delle comunicazioni sono stati attuati attraverso una serie di convenzioni, in particolare: dalla convenzione sottoscritta il 7 marzo 2001, in base a cui la fondazione e' tenuta a prestare la propria collaborazione all'ex Ministero delle comunicazioni (oggi Ministero dello sviluppo economico) nell'espletamento dell'attivita' di ricerca tecnico-scientifica, di consulenza e di didattica, nonche' nella redazione di articoli e pubblicazioni; dalla Convenzione del 25.7.2003, concernente la realizzazione della rete di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico a livello nazionale; dalla Convenzione stipulata, in data 27 dicembre 2007, che regolamenta le attivita' di supporto tecnico, scientifico, operativo e logistico, fornite dalla fondazione Ugo Bordoni, al Ministero per le iniziative connesse al passaggio alla trasmissione televisiva in tecnica digitale, seguita da una Convenzione specifica avente ad oggetto attivita' di comunicazione per il passaggio al digitale, stipulata lo scorso 5 maggio 2008. Per quanto riguarda, in particolare, la rendicontazione delle attivita' svolte dalla Fub, si segnala che lo scorso 27 aprile la Fondazione ha provveduto a trasmettere al Governo e alle competenti Commissioni parlamentari la relazione (ex articolo 7, comma 2 della legge n. 80 del 2005) sulle attivita' svolte nell'anno 2008. Per quanto concerne i fondi erogati alla Fondazione, si fa presente che, in virtu' della citata convenzione del 27 dicembre 22 dicembre 2007, i competenti uffici del Ministero hanno provveduto a liquidare l'importo di euro 1.410.000. In merito al ruolo svolto dai soci fondatori all'interno della struttura della Fub si evidenzia che con il nuovo Statuto, redatto con atto del 25 settembre 2008, il controllo e la gestione della Fondazione sono stati attribuiti alla pubblica amministrazione. L'articolo 8 del nuovo Statuto, infatti, prevede che il consiglio di amministrazione della fondazione sia cosi' costituito: a) quattro consiglieri designati dal Ministro di cui all'articolo 41, comma 5, della legge 16 gennaio 2003 n. 3 (oggi Ministro dello Sviluppo Economico); b) un consigliere designato dal Presidente del Consiglio dei ministri; c) due consiglieri designati dal Ministro di cui all'articolo 41, comma 5, della legge 16 gennaio 2003 n.3, sentito il presidente dell'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni. I rappresentanti dei principali operatori e delle manifatturiere continuano ad essere presenti nella fondazione, ma come membri del comitato dei Fondatori, uno degli organi della fondazione stessa, con un ruolo di indirizzo strategico che ha, pero', un carattere esclusivamente consultivo. Con il nuovo statuto la fondazione e' sottoposta al controllo e gestione pubblici, in modo da garantire quelle caratteristiche di terzieta' e indipendenza, necessarie affinche' le potenzialita' scientifiche e tecniche presenti nella fondazione possano realmente essere disponibili per l'amministrazione pubblica. Il processo di rinnovamento della struttura e delle competenze della fondazione e', quindi, orientato proprio a disegnare un Ente che possa ricoprire un ruolo particolarmente rilevante e significativo come struttura di alta consulenza e di supporto tecnico-scientifico. Per quanto concerne, in particolare, le attivita' svolte in tema di elettromagnetismo, si evidenzia che alla fondazione e' stata affidata dal Ministero delle comunicazioni, ai sensi degli articoli 1 e 2 della convenzione del 25 luglio 2003, la realizzazione della rete di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico secondo le linee guida definite, dall'articolo 3, comma 3 del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 28 marzo 2002. Tale attivita' si e' conclusa il 26 aprile 2007 con il collaudo della rete effettuato dal Ministero in data 30 ottobre 2007. In tale data, infatti, sono state ultimate, con esito favorevole, le operazioni di collaudo a livello nazionale della rete di monitoraggio, affidate ad una Commissione, nominata dal Ministero, che ha operato con la collaborazione della Fondazione, ai sensi dell'articolo 9 della Convenzione del 25 luglio 2003. Al riguardo si evidenzia che l'attivita' della fondazione Bordoni nella realizzazione della rete di monitoraggio nazionale e' consistita nella stipula di appositi protocolli di intesa con le Agenzie regionali e provinciali di protezione dell'ambiente (Arpa/Appa). La Fondazione ha provveduto a realizzare l'architettura di rete, a fornire alle Agenzie gli apparati necessari per le misure dei livelli di esposizione, a curare la pubblicazione dei dati inviati dalle agenzie e da loro sottoposti a procedura di validazione. La stessa ha, inoltre, garantito alle agenzie la copertura assicurativa degli apparati (centraline) ed il pagamento del traffico telefonico, nonche' l'assistenza per tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli apparati. La rete di monitoraggio dei campi elettromagnetici a radiofrequenza nel periodo in cui ha operato, ha permesso di raccogliere oltre 50 milioni di misure effettuate in oltre 7700 locazioni appartenenti ad oltre 1800 Comuni di tutte le regioni italiane. Al riguardo si segnala che e' possibile, consultare tali dati sul sito della Fondazione www.monitoraggio.fub.it Il Viceministro dello sviluppo economico: Paolo Romani.