Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00161 presentata da MUSSOLINI ALESSANDRA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080522
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00161 presentata da ALESSANDRA MUSSOLINI giovedi' 22 maggio 2008 nella seduta n.008 MUSSOLINI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: nei prossimi giorni e comunque entro il prossimo mese di giugno 2008 l'Agenzia del demanio indira' l'asta per la vendita di alcuni immobili commerciali; tra i conduttori di tali beni ve ne sono alcuni che da decenni, in regola con ogni forma di obbligo nei confronti della proprieta', hanno in uso il bene dove gestiscono piccole ma virtuose attivita' economiche; la legge secondo la quale si procedera' alla vendita non sara' la n. 410 del 2001, la quale prevedeva il diritto di prelazione a favore del conduttore, bensi' la n. 311 del 2004, la quale all'articolo 1, commi 436, 437 e 438 prevede la prelazione successiva all'asta ovvero il diritto di prelazione in relazione alla migliore offerta; tale modifica normativa, di fatto, rischia di gettare sulla strada onesti ed operosi artigiani, piccoli imprenditori, professionisti, in oggettive difficolta' nel procedere all'acquisto secondo tali disposizioni -: se e quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato tendenti sia a sospendere le procedure di vendita all'asta per i beni in argomento che per promuovere interventi legislativi a carattere di necessita' e urgenza per modificare le norme esistenti.(4-00161)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedi' 7 ottobre 2008 nell'allegato B della seduta n. 062 All'Interrogazione 4-00161
presentata da ALESSANDRA MUSSOLINI Risposta. - Con l'interrogazione in esame si chiede di conoscere, relativamente alla vendita all'asta di alcuni immobili commerciali da parte dell'Agenzia del demanio, quali iniziative intenda adottare il Ministero dell'economia e delle finanze per sospendere le predette procedure di vendita, che a parere dell'interrogante verrebbero a pregiudicare gli interessi dei conduttori di tali beni. In base a quanto evidenziato nella predetta interrogazione, le vendite andrebbero gestite, infatti, non in base a quanto fissato nella legge 23 novembre 2001, n. 410, che prevede il diritto di prelazione a favore del conduttore, ma secondo le disposizioni dell'articolo 1, commi 436, 437 e 438, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che dispone «la prelazione successiva all'asta ovvero il diritto di prelazione in relazione alla migliore offerta». Al riguardo, l'Agenzia del demanio ha comunicato che legge n. 410 del 2001 si applica a specifiche operazioni di cartolarizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Pertanto, quest'ultima normativa non puo' applicarsi al caso di specie, laddove gli immobili oggetto dell'alienazione non sono stati trasferiti, con apposito decreto, alla Societa' cartolarizzazione immobili pubblici s.r.l. Conseguentemente, l'Agenzia del demanio rileva che, allo stato, negli ordinari processi di vendita degli immobili ad uso commerciale si applicano le disposizioni di cui alla citata legge n. 311 del 2004, che riconosce il diritto di prelazione, al prezzo di aggiudicazione provvisoria, in favore dei concessionari o dei soggetti che si trovano nel godimento degli immobili oggetto di alienazione, a condizione che siano in regola con i pagamenti dovuti. Il Sottosegretario di Stato per l'economia e per le finanze: Luigi Casero.