Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00048 presentata da VESSA PASQUALE (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080528
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00048 presentata da PASQUALE VESSA mercoledi' 28 maggio 2008 nella seduta n.010 VESSA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: presso il comune di Agropoli, l'Amministrazione ha stabilito di creare un campo boe adibito ad ormeggio estivo di natanti turistici, nell'area marittima denominata Marina di Porto, nello specchio d'acqua sottostante alla caratteristica Rupe di Agropoli; la motivazione fa cenno alla carenza di posti barca a fronte del numero delle richieste ed alla necessita' di incrementare gli introiti del comune per esercitare le sue funzioni di vigilanza sul demanio marittimo; tuttavia la scelta, che pure ha ottenuto l'autorizzazione paesaggistica dalla Soprintendenza ai beni culturali di Salerno, presenta diversi aspetti di problematicita'; l'area individuata e' infatti una delle poche ancora naturalisticamente intatte della zona immediatamente adiacente alla citta'; la previsione di installarvi 200 gavitelli con corpi morti estremamente pesanti sul fondo, rischia di distruggere la flora e la fauna marittima locale; inoltre la presenza di numerosissime imbarcazioni in un'area ristretta nei pressi del porto rischia di creare gravi problemi all'entrata ed all'uscita delle linee di aliscafi, in particolare in caso di condizioni meteo marine avverse; lo studio di fattibilita' affidato all'ITALGEST MARE Spa, si limita ad affrontare il problema sottomarino senza considerare che presenza dei gavitelli di attracco puo' creare un rilevante problema di inquinamento delle acque superficiali; la normativa vigente, valida per tutte le unita' da diporto dal 1 o agosto 2005 prevede che ad esse siano vietati scarichi in mare dei servizi igienici nell'ambito dei porti, degli approdi e nei limiti indicati dalle autorita' dinanzi alle spiagge, a meno che non siano dotate di adeguato serbatoio di scarico; una recente indagine della stampa specializzata di settore (rivista: Nautica, giugno 2006) ha rilevato che quasi nessuno ha tale serbatoio ed e' infinitesimo il numero di quelli che lo usa correttamente; la stessa indagine ha dimostrato che nei porti dove e' previsto un servizio di smaltimento dei reflui (impianto denominato pump up), quasi nessuno chiede di utilizzano; chi abita vicino alla riva in prossimita' dei porti, sa in che stato trova le acque di primo mattino, anche nei mari piu' puliti, poiche' si tratta di un'inquinamento concentrato nello spazio e nell'orario; la cosa e' aggravata dalle molte unita' diportistiche che nella stagione estiva, non avendo trovato posto nella rada, stazionano appena fuori del porto; tale situazione rischia di inficiare tutti gli sforzi di depurazione delle acque reflue compiuti dai comuni del Cilento; pertanto sarebbe opportuno che nell'ambito del citato progetto siano quanto meno dettate severe prescrizioni sui reflui delle unita' diportistiche, che sia imposto ad esse l'uso di wc chimici con serbatoio di contenimento che sono in vendita a costo contenuto ed eventualmente che sia vietato l'attracco delle unita' sulle quali sia possibile trascorrere la notte negli approdi -: in base a quali valutazioni la soprintendenza abbia emanato l'autorizzazione paesaggistica; quali iniziative i Ministri interrogati intendano adottare - nell'ambito delle proprie competenze salvaguardando l'autonomia regionale - in relazione alle problematiche esposte ed in particolare quali iniziative intendano adottare per rafforzare la vigilanza sugli scarichi in Italia e come intenda assicurare anche mediante apposite iniziative promozionali e informative un migliore uso degli strumenti previsti per un corretto smaltimento dei rifiuti a mare. (5-00048)