Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00245 presentata da MURGIA BRUNO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080604
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00245 presentata da BRUNO MURGIA mercoledi' 4 giugno 2008 nella seduta n.013 MURGIA, BARBARESCHI, PORCU, VELLA e TESTONI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: Trenitalia S.p.a. ha disposto la sospensione del servizio di trasporto ferroviario merci operato dalla motonave Garibaldi sulla linea Golfo Aranci-Civitavecchia a partire dal 1 o luglio 2008; tale disposizione sarebbe causa di notevoli danni economici e strutturali per le imprese industriali della Sardegna centrale che movimentano merci su rotaia e renderebbe, di fatto, inutili gli scali ferroviari di Campeda e Macomer, gli unici presenti nella provincia di Nuoro; gli effetti negativi generati dalla sospensione del predetto servizio di trasporto sono configurabili in aggravi di costo e logistici per le aziende sarde che vedono seriamente pregiudicata qualsiasi ipotesi di sviluppo e competitivita', soprattutto nelle aree industriali dove operano imprese del settore chimico, tessile, agroalimentare e lapideo-estrattivo; in particolare, la sospensione del servizio Trenitalia potrebbe comportare un aumento dei costi di trasporto stimato tra il 25 ed il 30 per cento rispetto agli attuali, gia' di per se' oltre la media nazionale per i noti disagi infrastrutturali della Sardegna; la sospensione del predetto servizio di trasporto sarebbe causa di effetti negativi sui livelli occupazionali delle aziende operanti nella Sardegna centrale. In particolare, basti pensare che le due sole aziende Equipolymers Spa e Maffei srl generano un indotto occupazionale diretto ed indiretto pari a circa 700 unita' lavorative (trasporti, servizi, manutenzioni, logistica, forniture). Tra occupazione diretta, indiretta ed indotto, si arriva quindi ad oltre 900 unita' lavorative; a supporto di quanto appena esposto in premessa ed a conferma dell'importanza del predetto servizio di trasporto basterebbe sottolineare che nella Sardegna centrale le sole imprese Equipolymers Spa di Ottana e Maffei Srl di Orani fatturano complessivamente 230 milioni di euro e movimentano annualmente circa 250.000 tonnellate di merci su rotaia. Una quantita', gia' considerevole, che potrebbe essere almeno doppia garantendo il trasporto ferroviario delle merci con le linee marittime; in particolare vi e' da sottolineare che le merci in partenza da Ottana e Orani costituiscono circa il 60 per cento del totale trasportato sulla linea ferroviaria merci sarda -: se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali urgenti iniziative di propria competenza intenda adottare affinche' possa essere scongiurata la sospensione del servizio di trasporto ferroviario merci operato dalla motonave Garibaldi sulla linea Golfo Aranci-Civitavecchia, affinche' possa essere garantito il diritto alla continuita' territoriale e affinche' possano essere salvaguardati lo sviluppo, la competitivita' ed i livelli occupazionali delle aziende operanti in Sardegna; se ritenga opportuno adottare iniziative che possano garantire un concreto e celere incremento del servizio di trasporto ferroviario merci e che possano determinare la riduzione dei costi delle tratte marittime per le merci. (4-00245)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 14 luglio 2008 nell'allegato B della seduta n. 034 All'Interrogazione 4-00245
presentata da MURGIA Risposta. - In riferimento all'interrogazione indicata in oggetto, si forniscono i seguenti elementi di risposta. La Societa' RFI S.p.A., in base alle prescrizioni dell'atto di concessione, in aggiunta al pacchetto minimo di accesso alla infrastruttura, presta il servizio di traghettamento di carri ferroviari merci con la Sardegna. Anche per tale prestazione, come per tutte quelle fornite nel suo ruolo di concessionario, RFI S.p.A. si rivolge esclusivamente al mercato costituito dalle imprese ferroviarie. Per il servizio di traghettamento di carri ferroviari sulla relazione Civitavecchia Golfo Aranci, al momento, l'unico cliente e' Trenitalia S.p.A., che ha recentemente richiesto di acquistare un minor numero di corse su tale tratta. I volumi delle merci trasportate tra il continente e l'isola, fa conoscere Ferrovie dello Stato, risultano difatti molto contenuti. Nel 2007 sono state trasportate circa 520.000 tonnellate di cui il 50 per cento intermodale mentre i flussi sono risultati strutturalmente squilibrati e disomogenei; esiste, inoltre, una forte concorrenza della gomma, anche per l'assenza di raccordi ferroviari nelle aree industriali. Tendenzialmente, i servizi per le Isole, per la loro naturale struttura, non solo non sono remunerativi ma non consentono neppure la copertura dei costi di esercizio e, pertanto, rientrano nel servizio universale merci per il quale sono previsti contributi pubblici. Nello scorso mese di gennaio Trenitalia S.p.A ha pertanto comunicato al gia' Ministero dei trasporti che gli obblighi di servizio per il trasporto ferroviario di merci, incluso il trasporto da e per la Sardegna, presentano uno sbilancio ampiamente superiore alle risorse finanziarie pubbliche all'uopo stanziate. Segnatamente, l'impresa ferroviaria ha addotto una differenza costi-ricavi pari a 179 milioni di euro (secondo il dato contenuto nell'ultimo rendiconto certificato disponibile, riferito al 2006) a fronte dello stanziamento per il 2008 nel bilancio dello Stato di 107,6 milioni. Nello specifico per la Sardegna, il margine operativo negativo ammonta per lo stesso anno a 26 milioni di euro. Anche considerando le previsioni del piano d'impresa 2007-2011, ancorche' migliorative rispetto ai dati citati, che per il 2008 prevedono uno sbilancio di 149 milioni di euro oltre IVA, il divario rimane estremamente ampio. Conseguentemente, sono stati effettuati successivi approfondimenti e nello scorso mese di maggio, l'impresa ferroviaria ha elaborato una proposta di riassetto dei servizi da e per l'isola evidenziando alcune criticita' strutturali che al riguardo connotano il trasporto ferroviario delle merci e ne condizionano i risultati economici tra i quali si citano gli elevati costi di esercizio legati al traghettamento dei carri i traffici esigui, strutturalmente squilibrati e disomogenei tra l'isola e il continente e, infine, l'assenza di raccordi ferroviari nelle aree industriali. La proposta avanzata da Trenitalia consiste nel sostituire il trasporto «ferro-mare-ferro», in cui il traghettamento ha luogo tra il porto di Civitavecchia e quello di Golfo Aranci, con un servizio «ferro-mare-gomma» con tratta marittima Livorno-Olbia del tipo «roll on/roll off» dedicato alle Unita' di trasporto intermodale (container, casse mobili, semirimorchi). Il nuovo assetto comporta un risparmio nel fabbisogno di contribuzione stimabile tra i 18 e i 20 milioni di euro che dovrebbe comunque costituire un assetto «ponte» transitorio in attesa di una soluzione stabile di medio periodo finalizzata al ritorno a una soluzione intermodale di tipo «combinato ferro-mare-ferro» che, tra l'altro, richiedera' appositi interventi infrastrutturali. Trenitalia stessa, il 17 aprile 2008 ha prospettato alla regione Sardegna, nel corso di apposito incontro, alcune ipotesi di diverso assetto dei servizi di trasporto merci da e per l'isola. Al contempo, e' in via di attivazione un tavolo di confronto tra il Ministero e la regione. Da ultimo, va evidenziato che si sta valutando la possibilita' di evitare, per l'anno in corso, la chiusura tout court del servizio di trasporto ferroviario di merci nell'isola prevedendo un servizio «su richiesta» di traghettamento carri per esigenze discontinue, come ad esempio quelle delle frorze armate e dei fornitori di materiale ferroviario operanti in Sardegna (in particolare Keller e Convesa), oltre che per l'inoltro dei rotabili di Trenitalia alle officine grandi riparazioni sul continente. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.