Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00034 presentata da MANNINO CALOGERO (UNIONE DI CENTRO) in data 20080610
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00034 presentata da CALOGERO MANNINO martedi' 10 giugno 2008 nella seduta n.015 MANNINO, ROMANO, NARO, RUVOLO, DRAGO, POLI, TASSONE e VIETTI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: la corsa inarrestabile del prezzo del gasolio, cresciuto tra il 2004 e il 2008 del 240 per cento, sta causando una vera e propria emergenza economica e sociale nel settore della pesca italiana; sono, infatti, numerosissime le imprese, specie quelle piu' piccole, che rischiano di chiudere, mentre gli armatori, per contenere gli alti costi di gestione, cresciuti dal 30 per cento ad oltre il 60 per cento a causa del carburante, saranno probabilmente costretti a licenziare migliaia di addetti del settore; lo stato di sofferenza delle marinerie dovuto al caro gasolio ha dato luogo a forme di protesta in tutti i porti nazionali ed europei; poiche' le imbarcazioni non escono ormai da venerdi' 30 maggio 2008, il pesce italiano e' praticamente introvabile, con gravissime conseguenze per l'intera filiera successiva, legata alla vendita e alla ristorazione; il «tavolo pesca» fissato per l'11 giugno 2008, dopo l'incontro avuto dal Ministro interrogato con le associazioni di categoria per definire il pacchetto di proposte contro l'emergenza gasolio, e' slittato al prossimo lunedi' 16 giugno 2008; il Ministro interrogato si e' anche impegnato ad organizzare un summit in Italia con Francia, Spagna, Portogallo e Grecia per chiedere all'Unione europea di intervenire urgentemente; la Commissione europea sembrerebbe aperta e disponibile per cercare di superare una crisi ormai strutturale del settore nei limiti consentiti dalle norme comunitarie; le associazioni di categoria hanno avanzato un ventaglio di proposte, che prevedono: l'innalzamento degli aiuti alle imprese nell'ambito del de minimis; l'immediato utilizzo del fondo europeo per la pesca e, in particolare, il fermo pesca indennizzato per armatori ed equipaggi attraverso i piani di gestione e i piani di disarmo; l'estensione della cassa integrazione, che equipari imprenditore della pesca e agricolo; l'iva agevolata come in agricoltura ed altro -: se non ritenga, nelle more delle misure economiche e fiscali che l'Unione europea consentira' per il settore, promuovere urgenti provvedimenti, anche in modo transitorio, a sostegno della pesca, intervenendo in primis sul costo del carburante e poi sulla defiscalizzazione dello stesso, al fine di scongiurare il rischio di dolorosi licenziamenti o di drammatiche cessazioni delle attivita' di numerosissime imprese di pesca, soprattutto quelle piu' piccole. (3-00034)