Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00041 presentata da TASSONE MARIO (UNIONE DI CENTRO) in data 20080610
Atto Camera Interpellanza 2-00041 presentata da MARIO TASSONE martedi' 10 giugno 2008 nella seduta n.015 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere - premesso che: nel 1983 il Consiglio superiore dei lavori pubblici approvo' il progetto per la costruzione della diga del Melito, posizionata a cavallo dei comuni catanzaresi di Fossato Serralta, Gimigliano e Sorbo San Basile e di numerosi altri comuni della Sila catanzarese; nel 1990 l'Italstrade si aggiudico' l'appalto ma gia' nel 1993 ci fu la prima sospensione dei lavori disposta dal Ministro dell'ambiente per la mancanza del procedimento di valutazione di impatto ambientale; l'interruzione dei lavori ed il suo prolungarsi indusse Italstrade a recedere dal contratto cui subentro' la ditta Astaldi che nel 2003 riprese i lavori con un atto transattivo con il consorzio Alli-Punta Copanello; nell'aprile 2005 si registro' un'altra interruzione dei lavori in quanto la Astaldi riteneva la «spalla» destra dell'area interessata «troppo instabile»; il fermo unilaterale della ditta Astaldi interesso' anche lavori indispensabili per la sicurezza di quei siti per i quali la stessa ditta aveva preso precisi impegni; tale decisione porto' ad un'aspra controversia tra aggiudicataria e committente che sfocio' in un arbitrato instauratosi nel 2006; l'8 febbraio 2007 in una risposta ad un atto di sindacato ispettivo vertente sulla medesima questione (3-00154), l'allora sottosegretario ha preventivato la conclusione dei lavori della diga per il 2010; a giugno 2007 il Ministro designo' il commissario del Registro italiano dighe, Claudio Rinaldi, ad occuparsi della vicenda e di cercare una mediazione tra il consorzio di bonifica Alli-Punta Copanello e la Astaldi e per evitare le lungaggini dell'arbitrato; in data 22 maggio 2008, il Consorzio di bonifica Alli-Punta Copanello ha deciso di rescindere il contratto per inadempimento dell'impresa Astaldi decidendo di procedere rapidamente al riappalto dell'opera che dovrebbe fornire l'approvvigionamento idrico di un territorio comprendente una cinquantina di comuni -: quali siano stati e se ci siano stati risultati susseguenti a tale mediazione; per quali ragioni il Ministro delle infrastrutture, tenuto alla vigilanza sulla realizzazione della diga del Melito, sia stato lacunoso o del tutto assente per quasi 17 anni di vicende che hanno interessato l'opera; se non ritenga di attivarsi in tempi brevi al fine di evitare ulteriori rinvii del completamento di un invaso di importanza fondamentale per l'approvvigionamento idrico dei comuni interessati, e per l'indotto agricolo nonche' turistico di tutta la regione Calabria e non solo della provincia di Catanzaro. (2-00041)«Tassone, Volonte', Cesa».