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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00049 presentata da ADORNATO FERDINANDO (UNIONE DI CENTRO) in data 20080617

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00049 presentata da FERDINANDO ADORNATO martedi' 17 giugno 2008 nella seduta n.018 ADORNATO, VIETTI, BUTTIGLIONE, VOLONTÈ, CICCANTI, COMPAGNON, NARO e ZINZI. - Al Ministro per le politiche europee. - Per sapere - premesso che: il recente voto referendario in Irlanda, contrario alla ratifica del trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007, causa una nuova battuta di arresto al processo di unificazione europea; per evitare che il voto irlandese ostacoli irrimediabilmente il percorso avviato dai padri fondatori per la costruzione di un'Unione dei popoli europei, appare indispensabile che l'Italia, tenendo conto delle criticita' riproposte anche dalla consultazione referendaria, eserciti un'azione per imprimere al processo di unificazione un nuovo slancio per un'Europa fondata su radici, tradizioni e valori comuni e che identifichi con chiarezza gli obiettivi strategici del proprio ruolo nel mondo; occorre in ogni caso partire dalla ratifica, entro il 2008, del trattato di Lisbona, che modifica il trattato sull'Unione europea e il trattato che istituisce la Comunita' europea, gia' ratificato da 18 Stati membri e in corso di ratifica da parte dei rimanenti Stati; il 12 giugno 2008, in occasione dell'esame del disegno di legge per la ratifica e l'esecuzione del trattato di Lisbona in Commissione affari esteri, emigrazione al Senato della Repubblica, il Sottosegretario di Stato Mantica, tenendo anche conto del profilarsi di una possibile bocciatura del trattato in Irlanda, aveva auspicato che si procedesse in tempi rapidi alla ratifica del trattato; dopo il voto irlandese il Governo, per voce, tra le altre, del Ministro per le politiche europee, ha manifestato profondo rammarico per la situazione creatasi e ha espresso l'intenzione di adoperarsi per superare la crisi politico-istituzionale in cui versa l'Europa; e' apparso distonico il fatto che una forza della maggioranza, la Lega Nord Padania, anche per voce del Ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli, abbia espresso soddisfazione per la crisi provocata dal referendum irlandese -: se il Governo confermi la volonta' di proseguire con la massima rapidita' all'approvazione del disegno di legge per l'autorizzazione alla ratifica del trattato di Lisbona. (3-00049)





 
Cronologia
giovedì 12 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Irlanda, si svolge il referendum sulla riforma istituzionale dell’Ue prevista dal Trattato di Lisbona. Il 53,4% degli elettori respinge la riforma. Il risultato blocca l’entrata in vigore del Trattato prevista per il 1° gennaio 2009. Si apre una nuova crisi istituzionale dell’Ue.

mercoledì 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 326 voti favorevoli, 260 contrari e 3 astenuti, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (C. 1185-A), sul quale era stata posta la questione di fiducia.

    Il provvedimento, recante l'abolizione dell'ICI sulla prima casa, sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio 2008 (legge 24 luglio 2008, n. 126).