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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00370 presentata da BIANCOFIORE MICHAELA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080617

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00370 presentata da MICHAELA BIANCOFIORE martedi' 17 giugno 2008 nella seduta n.018 BIANCOFIORE. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: nel quadro delle iniziative finalizzate alla formazione e qualificazione del personale in servizio permanente della Forza armata - Esercito, da impiegare in settori e con funzioni che richiedono una specifica preparazione di livello universitario, sono stati istituiti nel 2002 corsi di laurea in «studi internazionali» presso l'Universita' degli studi «La Sapienza» e presso il Link Campus University of Malta; i corsi, a carattere interdisciplinare, erano finalizzati alla formazione di personale (Ufficiali, Sottufficiali e Volontari in servizio permanente) da impiegare in agenzie/comandi a caratterizzazione internazionale e/o multinazionale con funzioni di analisi, valutazione, pianificazione e gestione delle problematiche nei settori politico, socio-economico e giuridico; gli oneri connessi con le tasse d'iscrizione e frequenza, nonche' di missione erano a carico dell'Ispettorato per la formazione e la specializzazione, oggi Comando delle scuole dell'Esercito; l'attivita', dato il carattere assolutamente volontario, non comportava il diritto ad indennita' di straordinario e recuperi compensativi e inoltre, i partecipanti designati per la frequenza dei Corsi, qualora avessero dovuto dare le dimissioni o rinunciare alla frequenza per motivi dipendenti dalla propria volonta', sarebbero potuti essere assoggettati all'obbligo di rimborso delle spese sostenute dall'amministrazione, previo atto di costituzione in mora; con una comunicazione del 9 marzo 2006 l'Ispettorato comunicava agli enti dipendenti che i corsi in parola erano stati sospesi. Successivamente, stante la disponibilita' da parte delle universita' di proseguire l'attivita' didattica a favore dei frequentatori, l'Ispettorato comunicava che i frequentatori dei corsi potevano proseguire gli studi a titolo personale usufruendo delle disposizioni in materia di «diritto allo studio». Quindi sensibilizzava gli enti dipendenti a porre la giusta attenzione affinche' il personale potesse concludere il ciclo di studi iniziato a suo tempo; la generalita' di tale enunciazione ha provocato un'interpretazione ad avviso dell'interrogante restrittiva nei confronti del personale frequentatore dei corsi, in quanto coloro che risiedono lontano da Roma si sono ritrovati impossibilitati a frequentare l'universita' causa i notevoli costi per il trasferimento, per i pasti e per il pernottamento nella Capitale; peraltro si e' venuta a creare una disparita' di trattamento tra coloro che prestando servizio a Roma possono frequentare regolarmente e senza alcuna difficolta'; tutto il personale impegnato in questo percorso formativo dovrebbe essere garantito allo stesso modo; in particolare laddove le spese per il pernottamento in albergo e per la consumazione dei pasti si ritenessero eccessive, ci dovrebbe essere comunque da parte dell'amministrazione il dovere morale di assicurare loro un sostegno logistico adeguato volto a favorire la prosecuzione dell'impegno universitario; non dovrebbe essere un problema sistemare circa sessanta militari a Roma fornendo loro ad esempio pasti presso una qualsivoglia mensa militare, ne' tanto meno accoglierli per il fine settimana presso una struttura militare -: se intenda prendere immediatamente in esame questa problematica che, come evidente dalle premesse, puo' essere risolta senza troppi costi aggiuntivi; se ritenga, come l'interrogante auspica, assolutamente doveroso creare le condizioni affinche' i militari iscritti a questi corsi di laurea portino a termine il loro percorso formativo, utile soprattutto ai fini dell'amministrazione che per questi corsi ha gia' speso somme significative; in quali tempi intenda trovare una soluzione per questi nostri militari, molti fra i quali erano arrivati a dover discutere solo la tesi di laurea e non sono oggi in grado di concludere l'anelato percorso degli studi. (4-00370)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedi' 15 gennaio 2009 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00370
presentata da MICHAELA BIANCOFIORE Risposta. - L'attivita' didattico-formativa in favore del personale delle Forze armate e' oggetto di particolare e costante attenzione da parte della Difesa, in considerazione della rilevanza che essa assume per il buon funzionamento dello strumento militare. Cio' premesso, i richiamati corsi per il conseguimento del diploma di laurea in «Studi Internazionali», svolti presso l'universita' degli studi di Roma «La Sapienza» e la Link Campus University of Malta con sede a Roma, erano regolamentati dalle rispettive circolari istitutive - che dettavano i princi'pi generali di carattere organizzativo ed amministrativo - emanate dal Comando delle scuole dell'Esercito Italiano. La decisione di procedere alla loro sospensione e' da collegare alle misure di carattere economico assunte dal Governo per il contenimento della spesa pubblica, stante la difficile congiuntura che ha coinvolto tutti i settori della Pubblica Amministrazione. Infatti, a causa delle consistenti riduzioni di stanziamento operate al bilancio della Difesa per l'anno 2006, le Forze armate sono state fortemente impegnate nella ricerca dei piu' opportuni accorgimenti tesi all'ottimizzazione del rapporto tra risorse disponibili e funzionamento dell'organizzazione militare. In tale quadro, il Comando delle scuole dell'Esercito, in ottemperanza alle disposizioni dello Stato Maggiore di forza armata relative all'impiego dei fondi per l'esercizio finanziario 2006, ha dovuto avviare un'oculata revisione dei piani didattici ed ha emanato, pertanto, la comunicazione - cui fa cenno l'interrogante - che prevedeva la sospensione di tutti i corsi universitari, fatta eccezione per quelli associati alla formazione di base. Tuttavia, in ragione della valenza formativa che la forza armata stessa attribuiva ai corsi in parola e per non vanificare gli sforzi dei frequentatori che avevano dimostrato un elevato impegno personale e motivazionale, il Comando delle scuole dell'Esercito ha anche sensibilizzato gli enti di appartenenza dei frequentatori affinche' ponessero la massima attenzione nell'adottare ogni consentita azione per agevolare il completamento degli studi da parte del personale interessato. Inoltre, lo stesso Comando - a seguito di una serie di incontri con il preside della facolta' di Scienze Politiche dell'universita' degli studi «La Sapienza» e con il direttore amministrativo della Link Campus University of Malta - ha provveduto, nel mese di febbraio 2007, alla liquidazione dei crediti spettanti alle due universita' per le attivita' dell'anno accademico 2005-2006, risolvendo, senza ulteriori pendenze future, ogni rapporto di collaborazione con i due atenei. Per quanto riguarda, poi, coloro che stanno ultimando, nell'anno accademico 2007-2008, i corsi di laurea in «Studi Internazionali» presso l'universita' degli studi «La Sapienza» ovvero presso la Link Campus, evidenzio che i medesimi, poiche' frequentano a titolo personale, sono soggetti, eventualmente, agli stessi disagi cui e' sottoposto il personale della forza armata che frequenta i corsi di laurea presso altri atenei, la cui sede non coincide con quella di servizio. Chiarito questo aspetto, nel rappresentare che nell'ambito dei frequentatori dei corsi in studi internazionali sono circa trenta quelli provenienti da sedi che non consentono il rientro in giornata al termine delle attivita' didattiche, faccio presente che non sussistono particolari difficolta' per l'utilizzo, previo il pagamento del vitto, delle mense dislocate presso le strutture militari di Roma. Quanto, invece, alla possibilita' di usufruire degli alloggi nel fine settimana di programmazione delle lezioni, tale opportunita' e' strettamente correlata alla disponibilita' quantitativa e qualitativa di unita' abitative presso le infrastrutture militari degli enti/comandi dislocati in Roma, che dovra' essere verificata, di volta in volta, dagli enti di appartenenza del personale in questione e che, comunque, resta subordinata alle prioritarie esigenze di alloggiamento degli enti/comandi ospitanti, per le finalita' addestrative ed operative di propria competenza. Concludo, rassicurando l'interrogante sull'impegno e sulla sensibilita' che continueranno ad essere posti nei confronti delle attivita' di studio, nella consapevolezza che esse hanno lo scopo di conferire al personale conoscenze, capacita' e competenze per esercitare, al meglio, la professione militare. Il Ministro della difesa: Ignazio La Russa.



 
Cronologia
giovedì 12 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Irlanda, si svolge il referendum sulla riforma istituzionale dell’Ue prevista dal Trattato di Lisbona. Il 53,4% degli elettori respinge la riforma. Il risultato blocca l’entrata in vigore del Trattato prevista per il 1° gennaio 2009. Si apre una nuova crisi istituzionale dell’Ue.

mercoledì 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 326 voti favorevoli, 260 contrari e 3 astenuti, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (C. 1185-A), sul quale era stata posta la questione di fiducia.

    Il provvedimento, recante l'abolizione dell'ICI sulla prima casa, sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio 2008 (legge 24 luglio 2008, n. 126).