Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00131 presentata da STRADELLA FRANCO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080618
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00131 presentata da FRANCO STRADELLA mercoledi' 18 giugno 2008 nella seduta n.019 STRADELLA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: dal 14 maggio le associazioni piu' rappresentative dell'autotrasporto hanno avanzato precisa richiesta di convocazione al ministero delle infrastrutture; con l'esplosione del fenomeno caro gasolio anche le condizioni delle imprese italiane, gia' in difficolta' per il mancato mantenimento degli impegni assunti, sono notevolmente peggiorate; l'esplosione di iniziative di protesta ha innescato in diversi Paesi europei forti momenti di tensione; le associazioni italiane hanno scelto responsabilmente di annunciare l'effettuazione del fermo dei servizi di trasporto a partire dal 30 giugno 2008; altrettanto responsabilmente il ministro Matteoli ha convocato le associazioni il data 9 giugno ma non potendo fornire risposte certe per le necessarie verifiche sia a livello comunitario che a quello di Governo non ha potuto che registrare l'insoddisfazione delle associazioni stesse; in questo lasso di tempo, colpevolmente, la Consulta del trasporto e della logistica non ha ritenuto di attivare alcuna azione atta a individuare i possibili interventi che dimostrassero il necessario e positivo interessamento ai numerosi operatori del settore; cio' pone anche il problema di valutare l'effettiva funzionalita' della consulta, con particolare riguardo ai vertici della medesima; dopo le manifestazioni di protesta i governi di quei Paesi hanno dovuto concludere delle intese con provvedimenti a favore delle imprese di autotrasporto; le associazioni hanno posto il termine ultimativo, onde evitare l'esecuzione del proclamato fermo, del 24 giugno data ultima per ottenere le attese risposte; se nel Paese dovessero prendere l'avvio le azioni preannunciate si determineranno danni per i cittadini e per l'intero sistema economico con il rischio che responsabilita' saranno attribuite al dicastero delle Infrastrutture e alla stessa Presidenza del Consiglio -: se intenda presentare delle proposte risolutive che evitino ai cittadini e all'economia di subire le conseguenze di una azione di fermo oltre che ad intervenire per mettere in condizione la Consulta del trasporto e della logistica di poter operare in piena efficienza.(5-00131)